La veglia

La veglia

Una stanza della morte, una donna forsennata che attende il corpo della figlia

da martedì 06 marzo a domenica 18 marzo 2018

Rosario Palazzolo, considerato tra i maggiori autori della nuova drammaturgia siciliana, affida all’interpretazione di Filippo Luna il ruolo della protagonista femminile del suo testo inedito La veglia, in prima nazionale l’8 marzo alle ore 21.00 al Teatro Biondo di Palermo, che lo produce. Repliche al Teatro Biondo fino al 18 marzo.

Una stanza della morte, una donna forsennata che attende il corpo della figlia. Un corpo preteso e conteso col pubblico, che sarà un antagonista ideale, muto e terribile, responsabile di qualsiasi decisione. Carmela è una donna minuta, arcigna, tenera, è una lingua di fuoco e una bocca cannone che sputa odio e sarcasmo, prendendosi gioco della sintassi comune: una rivolta linguistica consapevole, un’invenzione costante: tutti segni di una disperazione composta, silenziosa e anche sopita, messa a sedere davanti ai telequiz, le telenovele, i documentari televisivi. Perché Carmela non parla da ventuno anni, chiusa nella sua stanza, protetta da un’immaginazione che adesso non le basta più. Per questo è uscita, per questo è lì, per questo tra un attimo riprenderà a parlare.

«Ciò che davvero racconta La veglia – spiega Palazzolo – è la nostra credulonità, il nostro naso sempre all’aria, alla ricerca di un nuovo fallimento, ovviamente altrui, e in mondovisione per giunta, affinché ci sia sempre qualcuno a cui sussurrare “Guarda, e piangi insieme a me”; e in effetti ciò di cui andiamo alla disperata ricerca, quello che più agogniamo, è una specie di alter ego mediocre, a cui facciamo vivere le nostre peripezie, col patto che ci lasci tutta la meraviglia».

L’impietoso ritratto di questa donna “ordinaria”, nella quale possiamo tutti grottescamente identificarci, fa de La veglia uno spettacolo rabbioso, beffardo e struggente, in cui l’ironia e la disperazione confluiscono nel medesimo fallimento, quello di chi fantastica un qualsivoglia buon senso. Come dice l’autore: «è uno spettacolo sullo spettacolo dello spettacolo, quello mediatico, che ci ha resi tutti spettatori, persino di noi stessi». Le scene dello spettacolo sono di Luca Mannino, i costumi di Daniela Cernigliaro, le luci di Alice Colla; Francesco Di Fiore è autore delle musiche e degli effetti sonori, mentre Gandolfo Schimmenti ha realizzato i video.

Note d’autore e di regia
«La veglia è la terza parte di una trilogia dal titolo Santa Samantha Vs – sciagura in tre mosse, una narrazione seriale che racconta di una giovane donna incoronata madonna in terra, obbligata a dispensare miracoli perché possiede dei doni incontestabili, dice, la gente, e ciò che dice la gente diviene l’unica verità, e del resto la verità è qualcosa che intendiamo scovare, sempre, qualcosa che ci pare d’aver trovato, qualcosa che desideriamo dimostrare, e nel farlo – mentre lo facciamo – annotiamo presupposti, ci beiamo delle certezze acquisite, e raramente ci rendiamo conto che costruiamo solo avamposti fragilissimi fra ciò che è e ciò che crediamo sia, e così in questa storia che ne contiene tre, e se nelle prime due – Lo zompo e Mari/age – ho formulato un pensiero dinamico, possibilista, un pensiero quasi denaturato dal mio pensiero affinché ci fosse almeno un altro pensiero su cui ragionare, ne La veglia ho preteso un me originario, nitido, e così ho raccattato i temi principali di questi ultimi anni e me li sono fatti deflagrare sotto al naso, costringendomi a osservarne i detriti, obbligandomi a un approfondimento definitivo, parabolico, estenuante e bellissimo, e innanzitutto ho preteso una nuova lingua, una lingua carica di neologismi, solecismi, deformazioni ritmiche, e una lingua spuria, anche, e ragionatissima, scaturita dal silenzio, masticata dalla rabbia, perentoria e marginale, e anche superfalsa, che facesse del disagio per il neoreale una prodigiosa contingenza della realtà, e per una lingua così occorreva una donna così, Carmela, una mostruosità palese, un rebus privo di risoluzione, un’iperbole, lanciata verso il ridicolo, un ultrasuono del gusto, un rischio per ciascun centimetro di testo, perché ciò che davvero racconta La veglia è la nostra credulonità, il nostro naso sempre all’aria, alla ricerca di un nuovo fallimento, ovviamente altrui, e in mondovisione per giunta, affinché ci sia sempre qualcuno a cui sussurrare Guarda, e piangi insieme a me, e in effetti ciò di cui andiamo alla disperata ricerca, quello che più agogniamo, è una specie di alter ego mediocre, a cui facciamo vivere le nostre peripezie, col patto che ci lasci tutta la meraviglia. La veglia è uno spettacolo sullo spettacolo dello spettacolo, quello mediatico, che ci ha resi tutti spettatori, persino di noi stessi». - Rosario Palazzolo

Testo e regia di Rosario Palazzolo, con Filippo Luna, scene Luca Mannino, costumi Daniela Cernigliaro, luci Alice Colla, musiche e effetti sonori Francesco Di Fiore - video Gandolfo Schimmenti, assistente alla regia Angelo Grasso - assistente di scena Clara De Rose.

Calendario delle rappresentazioni
Giovedì 8 marzo ore 21.00
Venerdì 9 marzo ore 17.30
Sabato 10 marzo ore 17.30
Domenica 11 marzo ore 21.00
Martedì 13 marzo ore 17.30
Mercoledì 14 marzo ore 21.00
Giovedì 15 marzo ore 21.00
Venerdì 16 marzo ore 17.30
Sabato 17 marzo ore 17.30
Domenica 18 marzo ore 21.00

Biglietti
Intero euro 16
Ridotto euro 14
Studenti euro 8

Info
Ufficio Stampa Teatro Biondo di Palermo
Tel. 091 7434306 - Cell. 348 1403969
g.brancato@teatrobiondo.it 
www.teatrobiondo.it

Condividi:
MARILYN HORNE VOCI D'OPERA RICORDI
Tagliaverdure Trs   electrolux Electrolux Promozione Tagliaverdure
LA CANTINA

LA CANTINA

Ristoranti
proposto da IL COVO DEL PIRATA
Ti potrebbe interessare anche
Mafia Pride
Mafia Pride
Mafia Pride
dal 20 settembre al 23 settembre 2018
Ciminiere - Catania
Teatro e Cinema
Cous Cous Fest - Emozioni Unite
Cous Cous Fest - Emozioni Unite
Cous Cous Fest - Emozioni Unite
dal 21 settembre al 30 settembre 2018
San Vito Lo Capo
Musica e Danza
Storia di una capinera
Storia di una capinera
Storia di una capinera
dal 09 dicembre al 18 dicembre 2018
Teatro Massimo Bellini - Catania
Teatro e Cinema
Vedi tutti gli eventi

Aziende consigliate