Ciane, il fiume dei papiri

Ciane, il fiume dei papiri

Un avventuroso itinerario in barca o a piedi lungo il mitico fiume Ciane

Contenuti Sponsorizzati
Calla x 3 in paperoof
vaso Ø 20 cm.  mini alberello
Bouganvillea produzione in vivaio Marsala TP
Calla Romantic  Pink H 90
Gilet Multitasche tipo Safari Workteam
Lunaria   Monete del Papa Preservata
Visualizza mappa itinerario

La mitologia greco-romana narra che Persefone, figlia di Zeus e Demetra, dea della vegetazione e dell'agricoltura, fu rapita sulle sponde del lago di Pergusa, mentre stava raccogliendo dei fiori, dal dio degli inferi Ade, che si era invaghito di lei.

A cercare di difenderla in ogni modo provò la ninfa Ciane che si aggrappò disperatamente al cocchio di Ade  per trattenerlo. Il dio incollerito, la percosse col suo scettro trasformandola in una doppia sorgente dalle acque color turchino (cyanos in Greco vuol dire appunto turchino).

Il giovane Anapo, innamorato della ninfa, non si rassegnò e, volendo rimanere il più vicino possibile alla sua amata, si fece trasformare anch'egli in fiume per ricongiungersi con lei al termine del suo percorso e per versarsi nel Porto Grande di Siracusa.

Un tratto del fiume Ciane (SR)

L'itinerario di questa settimana ci porterà in un luogo incantato dove la natura selvaggia si fonde con il mito, un luogo tanto bello e particolare da sembrare irreale. Seguiteci presso le sponde del fiume Ciane, un breve fiume le cui acque sgorgano dalle sorgenti di testa Pisima e Pisimotta per scorrere poi lentamente in pianura e sfociare, dopo circa otto chilometri, nel golfo di Siracusa.

Papiro (Cyperus papyrus), Riserva Naturale Orientata Fiume Ciane - ph pjt56
Papiro (Cyperus papyrus) - Foto di pjt56 - Opera propria, CC BY-SA 3.0

Il corso d'acqua ricade nel territorio della Riserva Naturale Fiume Ciane e Saline di Siracusa e attrae l'attenzione dei botanici perchè ospita l'unica stazione autoctona di papiro (Cyperus papyrus), una pianta acquatica, importata qui dall'Egitto o introdotta dagli Arabi, i cui robusti fusti s'innalzano dall'acqua anche per 4- 5 metri e svettano con una grande chioma espansa, ricadente in minutissimi fili e spighe.

Anticamente il papiro veniva utilizzato dagli Egiziani per la scrittura che però, non tramandarono questa tecnica che si estinse con loro. Nel '700 il siracusano Francesco Landolina la riportò in auge, recidendo lo stelo e sezionando il midollo in strisce sottilissime, per poi incollare fra loro con il loro stesso succo i delicati foglietti.

I papiri del fiume Ciane (SR)

La riserva si sviluppa per circa 316 ettari in un'area pianeggiante di natura essenzialmente calcarenitica, circondata da rilievi alti circa 20-30 metri sul livello del mare. I terreni affioranti sono in massima parte sedimenti di origine marina di età quaternaria ad eccezione di Cozzo Pantano dove affiorano calcari di età miocenica.

Anticamente tutta la zona circostante al fiume era occupata dalle paludi Lisimelie che dopo le opere di bonifica hanno ceduto il posto a fertili terreni agricoli.

I papiri del fiume Ciane - ph Marchal
Foto di Marchal from Germany - P1020015SAT110812a, CC BY 2.0

Lungo le sponde è presente una ricca vegetazione ripariale di cui fanno parte numerose specie ormai rare in Sicilia. Oltre al papiro ricordiamo le cannucce di palude, il giaggiolo acquatico, la lisca lacustre, il gramignone natante, il sedano d'acqua e il crescione. Nelle zone in cui l'acqua ristagna troviamo zigoli, carici, garofanini minori, salcerelle e romici, mentre sul suolo grandi esemplari di pioppi e salici.

Il fiume è il luogo ideale per la sosta e lo svernamento degli uccelli, oltre che come zona di nidificazione. Qui si sono ambientati il cavaliere d'Italia, le folaghe, la gallinella d'acqua, il tarabusino, il porciglione. Ma la Riserva del Ciane e delle Saline di Siracusa riveste una notevole importanza anche per la migrazione e lo svernamento di numerosi uccelli acquatici.

Il fiume Ciane si può percorrere via terra o per via fluviale.

La riserva del fiume Ciane ospita l'unica stazione autoctona di papiro in Italia

Via terra percorrendo per alcuni chilometri la strada provinciale Siracusa-Canicattini Bagni. Superando il capoluogo di circa 4 chilometri ci si imbatte nell'indicazione che introduce sulla strada che porta alla sorgente del fiume Ciane.

Per via fluviale invece bisogna incamminarsi da Siracusa verso Avola e, a circa due chilometri dal capoluogo, dopo essere passati sull'Anapo e sul Ciane, sulla sinistra si può accedere al luogo in cui sono custodite le barche che portano il turista a visitare il corso del fiume Ciane con i suoi rigogliosi papiri.

IN BARCA

In barca sul fiume Ciane (SR)

Il Ciane si può risalire in barca per un tratto di circa due chilometri, dalla foce verso la sorgente.
Nel 1776 il pittore e architetto francese Jean-Pierre Houël descrisse così la sua passeggiata in barca sul fiume: "Le sue acque hanno una grande profondità e formano all’inizio un bacino di una larghezza di 30 piedi. Sono di una notevole trasparenza. (…)

In canoa sul fiume Ciane

In barca su quest’acqua tranquilla e così trasparente che sfugge alla vista, si è tentati di credere che è sostenuta in aria per incantesimo, e si gode lo spettacolo di tutte queste famiglie acquatiche (i pesci) che giocano, che passeggiano, o lottano nel fondo delle acque. Possiamo vederle nascondersi sotto le piante che sembrano composte da un tessuto di delicatissima seta". 

I rigogliosi papiri longo le sponde del fiume Ciane

Il punto di imbarco è il Ponte Grande (km 407 della statale 115) alla periferia sud di Siracusa. L'escursione dura un’ora circa, andata e ritorno, ed è possibile effettuarla tutti i giorni, a partire dal mese di marzo, dalle 9.30/17.00.

Lasciato il Ponte Grande, la barca discende il Canale Mammaiabica raggiungendo la foce comune ai fiumi Anapo e Ciane. L'imbarcazione scivola tra eucalipti su una sponda e agrumeti sull'altra, mentre sullo sfondo si può scorgere maestoso l’Etna e, vicino alle rive, iniziano a mostrarsi i papiri, prima in gruppi isolati, poi sempre più alti e fitti, un po’ piegati per il peso del ciuffo di crini spioventi.

Il fiume Ciane - ph Gio la Gamb
Foto di Gio la Gamb - fonte, CC BY-SA 3.0

Qui, sugli alti eucalipti hanno trovato il loro rifugio i cormorani, mentre i gabbiani sfidano il vento librandosi in volo e le folaghe scappano sul pelo d'acqua, per il rumore del motore della barca. Giunti al bacino di pompaggio si supera una chiusa con un lieve salto d’acqua. La barca procede ancora per un centinaio di metri sfilando fra i ciuffi dei papiri sino a quando il fiume si restringe, poi torna indietro.

Abbigliamento: vestirsi a strato di cipolla con giacca a vento o giubbotto impermeabile, maglia di ricambio, pile e berretto. Indossare scarpe da trekking e portarsi anche una protezione solare.

A PIEDI

un sentiero che costeggia il fiume Ciane (SR)

Raggiungiamo la Fonte Ciane, in auto da Siracusa, percorrendo la strada per Canicattini fino al Ponte Anapo e poi seguiamo le indicazioni in luogo. Il percorso ha una lunghezza di circa 5,5 chilometri, andata e ritorno, e può essere affrontato da tutti, durante tutto l'anno a patto che non abbia piovuto molto nei giorni precedenti all'escursione.

Attraversiamo un boschetto di eucalipti muovendoci parallelamente al corso del fiume, dove cespugli di papiri affollano le sponde, lasciando libero qualche specchio d'acqua dove si affollano folaghe e gallinelle. Procediamo per circa tre chilometri sino al bacino di pompaggio, dove un ponticello permette l'attraversamento da una sponda all'altra.

Poco prima di sfociare dal fiume Ciane

Camminando in silenzio si sorprendono diverse specie di uccelli acquatici. Si può anche fare una breve diramazione fino alla Testa Pisimotta, da cui sgorga un’altra fonte.

Abbigliamento: seguire le stesse indicazioni date per l'escursione in barca. Munirsi di binocolo.

28 giugno 2016
Condividi:
Contenuti Sponsorizzati
Calla x 3 in paperoof
vaso Ø 20 cm.  mini alberello
Bouganvillea produzione in vivaio Marsala TP
Calla Romantic  Pink H 90
Gilet Multitasche tipo Safari Workteam
Lunaria   Monete del Papa Preservata
Ti potrebbe interessare anche
18 spiagge siciliane isolate e (quasi) deserte
18 spiagge siciliane isolate e (quasi) deserte
18 spiagge siciliane isolate e (quasi) deserte
Di sabbia finissima o bordate di scogli neri di lava,senza stabilimenti, ombrelloni, lettini e da raggiungere a piedi
Marino
Tra Capo Gallo e Isola delle Femmine
Tra Capo Gallo e Isola delle Femmine
Tra Capo Gallo e Isola delle Femmine
La Grotta dell'Olio e la Secca della Palidda, autentici paradisi naturali
Naturalistico
La Riserva di Isola Bella
La Riserva di Isola Bella
La Riserva di Isola Bella
Ai piedi di Taormina, la suggestiva e splendida "perla dello Jonio"
Paesaggistico
Sempre più persi nel blu di Favignana
Sempre più persi nel blu di Favignana
Sempre più persi nel blu di Favignana
I punti di immersione più belli della grande farfalla delle Egadi
Marino
Persi nel blu di Favignana
Persi nel blu di Favignana
Persi nel blu di Favignana
I punti di immersione più belli della grande farfalla delle Egadi
Marino
Favignana, la grande farfalla
Favignana, la grande farfalla
Favignana, la grande farfalla
Il mare limpido, le deliziose calette, i colori e i profumi della macchia mediterranea
Marino
Sulle tracce del Fenicottero rosa, simbolo di fascino ed eleganza
Sulle tracce del Fenicottero rosa, simbolo di fascino ed eleganza
Sulle tracce del Fenicottero rosa, simbolo di fascino ed eleganza
I luoghi in Sicilia dove poter incontrare e osservare, pieni di meraviglia, l’elegante volatile rosa
Naturalistico
Un avventuroso itinerario nelle grotte dei Monti Iblei
Un avventuroso itinerario nelle grotte dei Monti Iblei
Un avventuroso itinerario nelle grotte dei Monti Iblei
Tra splendidi paesaggi e scenari naturali, il suggestivo territorio carsico di Melilli
Naturalistico
La Riserva della Foce del Fiume Platani
La Riserva della Foce del Fiume Platani
La Riserva della Foce del Fiume Platani
Importante luogo di sosta per l'avifauna migratrice proveniente dalle coste africane
Naturalistico
Pozzallo, terrazza sul Mediterraneo
Pozzallo, terrazza sul Mediterraneo
Pozzallo, terrazza sul Mediterraneo
Nel Sud Est siciliano, spiagge dorate e mare cristallino dove sventola di nuovo la Bandiera Blu
Artistico/storico
Mylai, inespugnabile fortezza
Mylai, inespugnabile fortezza
Mylai, inespugnabile fortezza
Castelmola: un tempo fu l'acropoli di Tauromenium (Taormina) oggi il suo balcone naturale
Archeologico
Inyco, il leggendario regno di Kokalos
Inyco, il leggendario regno di Kokalos
Inyco, il leggendario regno di Kokalos
A Menfi, nell'Agrigentino, un ambiente unico e d'inestimabile bellezza
Paesaggistico
Cercatori lungo la via dell'ambra
Cercatori lungo la via dell'ambra
Cercatori lungo la via dell'ambra
Un itinerario avventuroso, cercando la simetite nella foce del fiume Simeto
Naturalistico
Cefalà Diana tra storia e natura
Cefalà Diana tra storia e natura
Cefalà Diana tra storia e natura
Dai bagni arabi al castello normanno, fino alla Riserva di Cefalà Diana e Pizzo Chiarastella
Architettonico
Vedi tutti gli itinerari
Contenuti Sponsorizzati

Offerte & Promozioni

GRAMIGNONE IN VASO 7X7 OFFERTA € 14.00

GRAMIGNONE IN VASO 7X7 OFFERTA € 14.00

28/05/2019 AL 28/06/2019
DASYLIRION LONGISSIMUM IN OFFERTA

DASYLIRION LONGISSIMUM IN OFFERTA

31/05/2019 AL 30/06/2019
HYSTRIX vaso 24 in OFFERTA A € 20.00
Un'estate esclusiva

Un'estate esclusiva

luglio 2018
PAPUANA in vaso 24 OFFERTA € 20.00

PAPUANA in vaso 24 OFFERTA € 20.00

28/05/2019 AL 28/06/2019

Aziende consigliate