Il settecentesco Presepe di Acireale

Il settecentesco Presepe di Acireale

Indietro nel tempo, quando le donne indossavano gli scialli e portavano "le trusce"

Situato in una grotta di pietra lavica, immerso nell'incanto di uno scenario naturale di incredibile bellezza, il settecentesco presepe di Acireale è sicuramente uno dei più suggestivi di Sicilia. Modellato dalle mani dei più abili artigiani locali, costituisce sicuramente una grande opera d'arte ed una pagina di storia siciliana di notevole interesse.

Chiesetta di Santa Maria della Neve, ingresso al Presepe Settecentesco di Acireale

Custodito nella chiesetta di Santa Maria della Neve, è costituito da 34 personaggi a grandezza naturale. Lo sguardo del visitatore viene subito rapito dalla culla di Gesù bambino e dai personaggi che vi gravitano attorno: Maria e Giuseppe.

Alcuno pastori del Presepe Settecentesco di Acireale

I pastori sono abbigliati con costumi molto semplici come quelli che nell'800 utilizzava la gente del popolo, ma alla povertà di questi abiti si contrappone lo sfarzo delle vesti dei re Magi, realizzate con tessuti damascati e ricamati d'oro che, invece,  rispecchiano un gusto settecentesco.

La Sacra Famiglia del Presepe Settecentesco di Acireale

Nel complesso l'atmosfera è di raccoglimento e dai volti di tutti traspare un sentimento di umiltà tipica dell'uomo, povero o ricco che sia, che diventa minuscolo dinanzi alla divinità. I personaggi sono realizzati in legno, ma le teste e i volti sono modellati in cera. Le scene sono stralci di vita quotidiana.

Personaggio del Presepe Settecentesco di Acireale

Accanto ai pastori ed ai contadini con i loro attrezzi ed arnesi troviamo, infatti, diversi oggetti appartenenti alla tradizione siciliana come "u bummulu, a quartara e i fasceddi". Un tuffo nel nostro passato, dunque, quando le donne indossavano scialli, portavano "le trusce" e tornavano dai campi con "panari" pieni di frutta.

Personaggio del Presepe Settecentesco di Acireale

Il presepe, abbiamo detto, fu realizzato nel Settecento. Si narra, infatti, che un sabato di fine estate del lontano 1741 Don Valerio Mariano ed altri suoi confratelli, colti improvvisamente da un violento temporale furono costretti a rifugiarsi in un anfratto lavico, non lontano dalla chiesetta di Santa Maria dei Raccomandati.

Personaggio del Presepe Settecentesco di Acireale

La "rutta" (grotta), fra l'altro, aveva una pessima fama dato che si diceva fosse frequentata da demoni e spaventose bestie. Ma il sacerdote come folgorato da un'illuminazione divina ed incantato dalla singolare bellezza del luogo pensò di dedicarlo alla Natività, allestendo in quella buia spelonca un presepe, in tutto e per tutto, simile a quello della grotta di Betlemme.

Baldassarre e un mendicante nel Presepe Settecentesco di Acireale

Subito un gruppo di artigiani locali si mise all'opera ma il presepe fu completato solo nel 1752, quando la vigilia di Natale fu consacrato ed aperto ai fedeli.
Più tardi, nel 1820, un altro sacerdote, Don Pasquale Abate Pennisi, figlio del barone di Floristella, fece ampliare la chiesa costruendo l'attuale facciata e la volta in pietra pomice nera.

Personaggi bambine nel Presepe Settecentesco di Acireale

Inoltre vari artisti come Mariano Cormaci (1812) e più tardi il romano Santi Gagliani arricchirono il presepe con altri personaggi e realizzarono le teste in cera. Fu proprio a causa della fragilità della cera, che il presepe, nel corso del tempo, subì gravi danni. Nel secolo scorso fu necessario restaurarlo per ben 2 volte: agli inizi del '900 se ne occupò il valente artista Giovanni Strano; fra il 1979 ed il 1984 la Soprintendenza ai beni culturali ed ambientali di Catania.

I tre Magi e un mendicante nel Presepe Settecentesco di Acireale

Dopo l'ultimo restauro, il presepe, tornato agli antichi splendori, non è stato più smontato per evitare il rischio di eventuali danni ai fragili volti in cera. Nel periodo delle festività natalizie nella "rutta", aperta tutti i giorni ai fedeli, si svolgono emozionanti e suggestive cerimonie religiose. Con le nenie che fanno da sottofondo, qui si respira ancora un atmosfera di tempi andati quando la vita era più semplice e venivano condivisi valori più profondi.

[Foto tratte da www.lafrecciaverde.it]

Acireale, dai mitici Ciclopi alla ricchezza barocca (Guidasicilia)

5 dicembre 2018
Condividi:
LAVATAZZINE CESTO Ø 35 CM DIHR GS35
Mescolatrici Planetarie  electrolux Electrolux Promozione Mescolatrici
Presepi a Caltagirone

Presepi a Caltagirone

Agriturismo e turismo rurale
proposto da Villa D'Andrea
Ti potrebbe interessare anche
Il Presepe vivente di Sutera
Il Presepe vivente di Sutera
Il Presepe vivente di Sutera
Nel Rabato, il magico quartiere arabo di Sutera, rivive l'antico villaggio di Betlemme
Religioso
Il Presepe vivente di Castanea
Il Presepe vivente di Castanea
Il Presepe vivente di Castanea
Un itinerario attraverso i vecchi mestieri e al tempo stesso un percorso di fede
Religioso
Il Presepe vivente di Agira
Il Presepe vivente di Agira
Il Presepe vivente di Agira
In un antico castello saraceno, in scena il "presepe più originale d'Italia"
Religioso
Il Presepe vivente di Monterosso Almo
Il Presepe vivente di Monterosso Almo
Il Presepe vivente di Monterosso Almo
Centinaia di figuranti mettono in scena un presepe ambientato negli anni '50
Religioso
Custonaci come Betlemme
Custonaci come Betlemme
Custonaci come Betlemme
La nascita di Gesù nello splendido teatro naturale della grotta Mangiapane
Religioso
L'antico Presepe di Scicli
L'antico Presepe di Scicli
L'antico Presepe di Scicli
Nella Chiesa di S. Bartolomeo il presepe ligneo che ha resistito al terremoto del 1693
Religioso
Un viaggio tra i presepi siciliani
Un viaggio tra i presepi siciliani
Un viaggio tra i presepi siciliani
Da Custonaci a Sutera, passando per Caltagirone e Gangi rivive il villaggio di Betlemme
Religioso
Tyndaris, tra storia e leggenda
Tyndaris, tra storia e leggenda
Tyndaris, tra storia e leggenda
Un importante santuario mariano, un parco archeologico e i laghetti di Marinello
Archeologico
In cammino lungo la Magna Via Francigena
In cammino lungo la Magna Via Francigena
In cammino lungo la Magna Via Francigena
Un itinerario di 160 km tra Agrigento e Palermo, ripercorrendo le rotte dei pellegrini
Agronomico/rurale
La Settimana Santa di Enna
La Settimana Santa di Enna
La Settimana Santa di Enna
Sette giorni di antiche tradizioni in uno dei momenti più suggestivi per visitare Enna
Religioso
Catania e la sua Sant'Agata
Catania e la sua Sant'Agata
Catania e la sua Sant'Agata
Culto, devozione, folklore nella festa più attesa dai catanesi. Una festa unica al mondo
Religioso
Cammino dei Santuari Madoniti
Cammino dei Santuari Madoniti
Cammino dei Santuari Madoniti
Collega tutti i Santuari madoniti attraverso i sentieri che anticamente percorrevano i pellegrini
Paesaggistico
Pasqua in Sicilia
Pasqua in Sicilia
Pasqua in Sicilia
I Segni e i Simboli popolari nelle rappresentazione pasquali in terra siciliana
Religioso
Il cammino di Santa Rosalia
Il cammino di Santa Rosalia
Il cammino di Santa Rosalia
La grotta di Santo Stefano Quisquina e quella di Monte Pellegrino, i due luoghi certi dove visse la Santuzza
Religioso
Itinerarium Rosaliae
Itinerarium Rosaliae
Itinerarium Rosaliae
Sulle orme della 'Santuzza', un cammino a metà tra un trekking e un pellegrinaggio
Paesaggistico
Periodo natalizio a Licata, tra novene e Pastorale
Periodo natalizio a Licata, tra novene e Pastorale
Periodo natalizio a Licata, tra novene e Pastorale
Zampogne, canti dialettali e la rappresentazione della Pastorale nella tradizione licatese
Religioso
Vedi tutti gli itinerari

Offerte & Promozioni

PRANZO DI CAPODANNO SULL'ETNA
CAPODANNO 2019

Aziende consigliate