Acquisti in città

Offerte, affari del giorno, imprese e professionisti, tutti della tua città

vai a Shopping
vai a Magazine
La bella Siracusa

La bella Siracusa

"Avete spesso sentito dire che Siracusa è la più grande città greca e la più bella"

Contenuti Sponsorizzati
Caltagirone  Hotel  B&B  Residence  albergo 3200773315
ABBATTITORE 5 TEGLIE GN 1/1 COLDLINE W5UG

ABBATTITORE 5 TEGLIE GN 1/1 COLDLINE W5UG

2.848,50 € 3.798,00 €
Spezzatrice Volumetrica
Visualizza mappa itinerario

"Avete spesso sentito dire che Siracusa è la più grande città greca, e la più bella di tutte. La sua fama non è usurpata: occupa una posizione molto forte e inoltre bellissima da qualsiasi direzione vi si arrivi, sia per terra che per mare, e possiede due porti quasi racchiusi e abbracciati dagli edifici della città.

Questi porti hanno ingressi diversi, ma che si congiungono e confluiscono all'altra estremità. Nel punto di contatto, la parte della città chiamata l'isola (Ortigia), separata da un braccio di mare, è però riunita e collegata al resto da uno stretto ponte.

La città è così grande da essere considerata come l'unione di quattro città grandissime: una di queste è la già ricordata  'isola', che, cinta dai due porti, si spinge fino all'apertura che da accesso ad entrambi.

Nell'isola c'è la reggia che appartenne a Ierone II, ora utilizzata dai pretori e vi sono molti templi, tra i quali i più importanti sono quello di Diana e quello di Minerva, ricco di opere d'arte prima dell'arrivo di Verre. All'estremità dell'isola c'è una sorgente di acqua dolce, chiamata Aretusa, brulicante di pesci e così situata che le onde del mare la sommergerebbero se non fosse protetta da una massiccia diga di pietra.

L'altra città è chiamata Acradina, dove c'è un grandissimo Foro, bellissimi portici, un pritaneo ricco di opere d'arte, un'amplissima curia e un notevole tempio di Giove Olimpio; il resto della città, che è occupato da edifici privati, è diviso per tutta la sua lunghezza da una larga via, tagliata da molte vie trasversali.

La terza città, chiamata Tycha perché in essa era un antico tempio della Fortuna, contiene un amplissimo ginnasio e molti templi: si tratta di un quartiere molto ricercato e con molte abitazioni.

La quarta viene chiamata Neapolis (città nuova), perché costruita per ultima: nella parte più alta dì essa c'è un grandissimo teatro, e inoltre due importanti templi, di Cerere e di Libera, e la statua di Apollo chiamata Temenite, molto bella e grande, che Verre, se avesse potuto, non avrebbe esitato a portar via." (Verrine, II 4,117-119).

Marco Tullio Cicerone

Così Marco Tullio Cicerone, descrive Siracusa nelle sue Verrine, orazioni accusatorie che il noto giurista pronunciò nel 70 a.C. nel Foro romano contro Gaio Verre, governatore della Sicilia dal 73 al 71 a.C., accusato di concussione per aver depredato i siciliani con tributi non dovuti.

Una veduta dall'alto del teatro greco di Siracusa

Pillole di Storia - Primi insediamenti umani risalenti al XIV secolo si riscontrano ad Ortigia dove sono stati individuati resti di capanne circolari. La città vera e propria però fu fondata dai Corinzi guidati da Archia nel 734 a.C. Mentre 70 anni dopo, furono fondate le colonie di AkraiCasmene e Camarina.

In questo periodo i Cilliri, indigeni che vivevano una condizione di servitù si ribellarono ai grossi proprietari che chiesero l'aiuto di Gelone, tiranno di Gela, per sopprimere la rivolta. Quest'ultimo nel 485 a.C. occupò Siracusa e ne divenne il signore. Egli trasferì qui la sua corte e ingrandì la città facendo costruire una nuova agorà e fondando inoltre, la pentapoli con i suoi 5 quartieri: OrtigiaTycheNeapolisAcradina ed Epipoli di cui parla in parte pure Cicerone.

A Gelone successe il fratello Gerone, uomo di grande cultura che amava circondarsi di letterati del calibro di PindaroBacchilideSimonide ecc. Egli morì nel 466 a.C. e fu sostituito dal fratello Trasibulo, subito cacciato dai cittadini per la sua crudeltà.  Dopo seguì un periodo di governo democratico.

La Latomia dei Cappuccini - Siracusa

Nel 427 Siracusa aggredì Lentini, che chiese aiuto ad Atene, ma la soccorritrice fu sconfitta con grave danno per Lentini e le altre città ioniche siciliane che avevano preso parte al conflitto. Successivamente Atene intraprese una seconda guerra che fu più deleteria della prima.

Dopo due anni di altalenanti vicende Siracusa,  validamente appoggiata da Corinto e Sparta, inflisse all'armata Ateniese un'altra umiliante sconfitta sulle rive dell'Assinaro (413 a.C.). Gli Ateniesi superstiti e fatti prigionieri finirono i loro giorni nelle cupe cave delle Latomie siracusane.

Il Castello Maniace (esempio di castello federiciano), posto nella punta estrema dell'isola di Ortigia - Siracusa

Fu allora che i Cartaginesi cercarono di approfittare di questa situazione per riprendere le loro conquiste in Sicilia. Sotto la guida di Annibale, riuscirono a distruggere, dopo otto mesi di assedio, Agrigento (406 a.C.) mentre Dionigi, tiranno di Siracusa, stipulò la pace con Cartagine per guadagnare tempo e far costruire poderose mura a difesa della città, il Castello Eurialo e rafforzare la flotta.

Durante il lungo regno di Dionigi, detto il vecchio, Siracusa raggiunse la sua massima estensione territoriale. Gli successe il figlio che, non avendo le sue qualità, dopo poco perse il trono a favore di Timoleonte, sotto il cui dominio Siracusa visse un periodo felice.

L'estrema punta dell'isola di Ortigia

A Timoleonte subentrò Agatocle, uomo senza scrupoli e violento, che morì nel 289 a.c.. Alla sua morte Siracusa chiese aiuto a Pirro (278) per contrastare la minaccia cartaginese. In questo periodo Ierone II si impadronì del potere e, cacciati i Mamertini da Siracusa, concordò la pace con i Romani.

Siracusa godette così di un periodo di pace lungo 50 anni. Nel 212 a.C. i Romani guidati dal console Marcello espugnarono la città che restò, comunque, la capitale dell'isola fino al 476 d. C. Dal 663 al 668 l'imperatore bizantino Costante II dichiarò Siracusa capitale dell'Impero d'Oriente.

Furono i Normanni nell'XI secolo a riscoprire la città e Federico II di Svevia, nel XIII° secolo la fortificò con la costruzione del Castello Maniace in Ortigia. Nel 1693 un violento terremoto la distrusse. Fu successivamente ricostruita con edifici di gusto Barocco.

Le tappe del nostro itinerario

Itinerario

Isola d'Ortigia

Isola d'Ortigia

Isola di Ortigia
Vedi »
Piazza Duomo

Piazza Duomo

Piazza Duomo
Vedi »
Parco archeologico della Neàpolis

Parco archeologico della Neàpolis

Parco Neapolis
Vedi »
Museo Archeologico ''Paolo Orsi''

Museo Archeologico "Paolo Orsi"

Museo Archeologico "Paolo Orsi"
Vedi »
9 giugno 2017
Condividi:
Contenuti Sponsorizzati
Caltagirone  Hotel  B&B  Residence  albergo 3200773315
ABBATTITORE 5 TEGLIE GN 1/1 COLDLINE W5UG

ABBATTITORE 5 TEGLIE GN 1/1 COLDLINE W5UG

2.848,50 € 3.798,00 €
Spezzatrice Volumetrica
Ti potrebbe interessare anche
Il Castello di Mussomeli e i suoi fantasmi
Il Castello di Mussomeli e i suoi fantasmi
Il Castello di Mussomeli e i suoi fantasmi
Grande opera architettonica e punto di riferimento per gli appassionati di occultismo
Artistico/storico
Chianci Palermu, chianci Siracusa
Chianci Palermu, chianci Siracusa
Chianci Palermu, chianci Siracusa
Tra verità storiche, depistaggi e leggende. Carini: un giallo storico irrisolto
Artistico/storico
Sicilia dei misteri
Sicilia dei misteri
Sicilia dei misteri
Un itinerario da brivido a caccia dei luoghi infestati dai fantasmi di casa nostra
Artistico/storico
Una visita a San Frareau, paese siculo "forestiero"
Una visita a San Frareau, paese siculo ''forestiero''
Una visita a San Frareau, paese siculo "forestiero"
Circondato dai boschi dei Nebrodi, San Fratello conserva un patrimonio culturale unico in Sicilia
Architettonico
Una visita in un paesino dal nome strano... Andiamo a Naso
Una visita in un paesino dal nome strano... Andiamo a Naso
Una visita in un paesino dal nome strano... Andiamo a Naso
Tra il blu delle Isole Eolie e il verde dei Nebrodi, alla scoperta di una cittadina insospettabilmente interessante
Artistico/storico
Una visita a Casa Verga
Una visita a Casa Verga
Una visita a Casa Verga
Tra le stanze e l'"intimità" dell'abitazione del grande scrittore verista siciliano
Artistico/storico
Makella, signora della Valle dell'Eleuterio
Makella, signora della Valle dell'Eleuterio
Makella, signora della Valle dell'Eleuterio
Marineo (PA), un piccolo centro dove storia, cultura e arte si intrecciano mirabilmente
Artistico/storico
La Palermo Belle Époque
La Palermo Belle Époque
La Palermo Belle Époque
L'Art-Nouveau nel capoluogo siciliano: dai lussuosi interni del Teatro Massimo agli splendidi affreschi di Villa Igiea
Architettonico
I Forti dello Stretto, eccezionale patrimonio messinese
I Forti dello Stretto, eccezionale patrimonio  messinese
I Forti dello Stretto, eccezionale patrimonio messinese
Un itinerario attraverso le fortezze messinesi, da cui ammirare uno dei panorami più belli al mondo
Artistico/storico
Al Castello di Eurialo
Al Castello di Eurialo
Al Castello di Eurialo
Fatto costruire da Dioniso il Vecchio, rese Siracusa inespugnabile agli attacchi nemici
Archeologico
I weekend de Le Vie dei Tesori
I weekend de Le Vie dei Tesori
I weekend de Le Vie dei Tesori
Torna uno dei festival più importanti d'Italia che permette di scoprire la Sicilia più autentica
Artistico/storico
Bagheria, la Città delle Ville
Bagheria, la Città delle Ville
Bagheria, la Città delle Ville
Un week end all'insegna della cultura in giro per le ville settecentesche di Bagheria
Architettonico
Villa Larderia e villa Ramacca a Bagheria
Villa Larderia e villa Ramacca a Bagheria
Villa Larderia e villa Ramacca a Bagheria
Villa Larderia, particolarissima villa a "pianta stellare" e Villa Ramacca, costruzione di grande semplicità ed eleganza
Architettonico
Vedi tutti gli itinerari

Aziende consigliate

Tu piaci a Guidasicilia.
Guidasicilia piace a te?
= Hai già dato il MI PIACE
= Puoi dare ora il MI PIACE