La Riserva di Isola Bella

La Riserva di Isola Bella

Ai piedi di Taormina, la suggestiva e splendida "perla dello Jonio"

Contenuti Sponsorizzati
Scalinata illuminata a Caltagirone
Chiesa di San Pietro
Dolce Amaro Cioccolateria,Paternò (Ct)
IMPASTATRICE A FORCELLA 30KG COMIDA ZANOLLI DEMETRA PIZZA 30S CON TIMER E SGABELLO SU RUOTE
Chiesa di Maria Santissima del Monte
LAST MINUTE
LA NOSTRA LOCATION
PELLEGRINAGGIO A FATIMA
Visualizza mappa itinerario

Foto www.incredibilia.it

Lungo la costa Jonica della Sicilia, nella zona sottostante il Comune di Taormina, tra Capo Taormina e Mazzarò si trova uno dei più belli e suggestivi isolotti della zona, Isola Bella.

Incastonata tra il mare e la terra ferma, l'isola è collegata a quest'ultima da una sottile striscia di sabbia, la cui forma viene continuamente modellata dalle correnti e dalle maree. La zona, divenuta Riserva Naturale, è un luogo suggestivo e meta ambita di numerosissimi turisti.

Dall'alto del belvedere di Taormina è possibile ammirarla in tutto il suo splendore. Proprio da questa terrazza naturale parte un piccolo sentiero che permette di raggiungere la Riserva partendo direttamente dal centro abitato.

Il sentiero si snoda attraverso scale e tratti di strada che da quota 166 metri sul livello del mare conducono, costeggiando monte Tauro, alla Riserva.

Dalla spiaggia, in prossimità dell'istmo è possibile ammirare la baia, protetta dalle alte pareti dei due promontori. A Nord il Capo Sant'Andrea che ospita la splendida Grotta Azzurra, a sud il Capo Taormina con i suoi spettacolari faraglioni. Entrambi i promontori, illuminati dai caldi colori del sole, all'alba e al tramonto, offrono scenari incantevoli.

La Riserva Naturale copre una superficie totale di 10,49 ettari ed è costituita per lo più da territorio privato o dato in concessione demaniale.

Essa è divisa fondamentalmente in due zone: la Zona A (1,12 ettari) che comprende l'isolotto, gli scogli che lo circondano e l'istmo di sabbia che l'unisce alla spiaggia; la Zona B di preriserva (9,37 ettari) che comprende l'intero promontorio di Capo Sant'Andrea, la striscia di terra, che ne rappresenta il confine, fino all'inizio della falesia di Capo Taormina.

Capo Taormina e Isola Bella

La Riserva è ricca di vegetazione e alterna la tipica macchia mediterranea (soprattutto nella Zona A), con specie esotiche come la Stelitzia gigante, Stelitzia augusta, il Sangue di dragone (Dracena draco), la Cycas e la Cycas revoluta.

Tali piante provenienti da paesi dove esiste un clima mediterraneo trovano sull'isola le condizioni idonee per crescere rigogliose e svilupparsi accanto a quelle originarie come il Lentisco, la Pistacea lentiscus, l'Euforbia arborea, l'Euphorbia dendroides, l'Alaterno, il Rhamnus alaternus.

Numerose specie presenti sono di rilevante importanza soprattutto sulle rupi dove difficile risulta l'intervento umano. Tra le diverse specie rare o endemiche ricordiamo il Cavolo bianco, la Brassica incana, il Limonio ionico, il Fiordaliso di Taormina e la Centaurea tauromenitana.

L'isola è popolata da numerosi uccelli. Alcuni stazionano qui per l'intero anno, altri solo per pochi giorni, durante le loro migrazioni. Le rupi e le falesie dei promontori sono le zone più popolate, anche perché poco disturbate dall'uomo.

Qui vivono il Gabbiano reale, il Larus argentatus, il Gabbiano corso, il Martin pescatore, l'Alcedo atthis ed altri uccelli tipici delle pareti rocciose fra cui il Falco pellegrino, il Passero solitario, il Rondone maggiore, l'Apus melba.

La variopinta popolazione del mare di Isola Bella

Il mare non rientra nel territorio di gestione della Riserva, pur essendone parte integrante. Le acque di Isola Bella ospitano una miriade di variopinti organismi, dalle alghe a tutti gli esseri che trovano ricovero fra esse.

Già a qualche centimetro di profondità si possono ammirare decine di piccoli crostacei, molluschi e pesci di scogliera. Più in profondità invece, si trovano branchi di pesci variopinti.

Man mano che si scende risulta evidente il diminuire della vegetazione, a causa della minore quantità di luce presente. Nei numerosi anfratti presenti nella roccia o nelle zone d'ombra tuttavia ci si può imbattere in pesci e molluschi di grossa taglia, di solito intenti a sorvegliare l'ingresso della loro tana o appostati in attesa dell'arrivo di una preda.

1 agosto 2017
Condividi:
Contenuti Sponsorizzati
Scalinata illuminata a Caltagirone
Chiesa di San Pietro
Dolce Amaro Cioccolateria,Paternò (Ct)
IMPASTATRICE A FORCELLA 30KG COMIDA ZANOLLI DEMETRA PIZZA 30S CON TIMER E SGABELLO SU RUOTE
Chiesa di Maria Santissima del Monte
LAST MINUTE
LA NOSTRA LOCATION
PELLEGRINAGGIO A FATIMA
Ti potrebbe interessare anche
Paradiso tropicale nel cuore di Palermo
Paradiso tropicale nel cuore di Palermo
Paradiso tropicale nel cuore di Palermo
Accanto alla splendida Villa Giulia, un autentico museo naturale a cielo aperto
Naturalistico
Stromboli, vulcano di Dio
Stromboli, vulcano di Dio
Stromboli, vulcano di Dio
Un viaggio dentro l'aspra natura di Stromboli dove 'Iddu' è signore e padrone
Naturalistico
Il bosco di Ficuzza, antica dimora dei Borboni
Il bosco di Ficuzza, antica dimora dei Borboni
Il bosco di Ficuzza, antica dimora dei Borboni
In questo luogo incantato Re Ferdinando IV fissò la sua dimora dopo la fuga da Napoli
Naturalistico
Una gita alla Diga Rosamarina
Una gita alla Diga Rosamarina
Una gita alla Diga Rosamarina
Ai piedi di Caccamo, uno smeraldo verde incastonato nella valle del fiume San Leonardo
Paesaggistico
Pedara, adagiata sui colli meridionali dell'Etna
Pedara, adagiata sui colli meridionali dell'Etna
Pedara, adagiata sui colli meridionali dell'Etna
Paesaggi straordinari, vegetazione rigogliosa, monumenti unici: Pedara è una dimensione da scoprire
Artistico/storico
Il Castagno dei Cento Cavalli
Il Castagno dei Cento Cavalli
Il Castagno dei Cento Cavalli
Ai piedi dell’Etna, subito fuori il comune di Sant’Alfio, un vero e prodigioso spettacolo della Natura
Paesaggistico
Villalba, al centro della Sicilia
Villalba, al centro della Sicilia
Villalba, al centro della Sicilia
Tutti i colori dell'entroterra siciliano, il più tradizionale e conosciuto
Paesaggistico
Roccapalumba, Paese delle Stelle e... del Ficodindia
Roccapalumba, Paese delle Stelle e... del Ficodindia
Roccapalumba, Paese delle Stelle e... del Ficodindia
Dal lontano passato all'infinito universo... un weekend di relax immersi nella natura
Paesaggistico
Il Parco dei Nebrodi
Il Parco dei Nebrodi
Il Parco dei Nebrodi
I Nebrodi d'inverno tra boschi secolari, fiumi e laghi montani: un autentico paradiso
Naturalistico
Da Valderice a Custonaci
Da Valderice a Custonaci
Da Valderice a Custonaci
Antiche ville, bagli rurali, chiese e torri immersi in una natura incantata
Paesaggistico
Lo spettacolo della natura nell'inverno delle Madonie
Lo spettacolo della natura nell'inverno delle Madonie
Lo spettacolo della natura nell'inverno delle Madonie
Gli agrifogli di Piano Pomo. Un itinerario alla scoperta della rara Ilex aquifolium gigante
Naturalistico
Dalla Fonte Aretusa al fiume Ciane, attraverso il mito
Dalla Fonte Aretusa al fiume Ciane, attraverso il mito
Dalla Fonte Aretusa al fiume Ciane, attraverso il mito
Due leggende greco-romane ci accompagnano in un itinerario lungo i corsi d'acqua siracusani
Artistico/storico
La Sicilia Patrimonio dell'Umanità
La Sicilia Patrimonio dell'Umanità
La Sicilia Patrimonio dell'Umanità
Viaggio attraverso i sette siti siciliani che l'Unesco ha inserito nella World Heritage List
Artistico/storico
Vedi tutti gli itinerari
Contenuti Sponsorizzati

Offerte & Promozioni

COUNTRY FEST 2018
Un'estate esclusiva

Un'estate esclusiva

luglio 2018

Aziende consigliate