Latomie, prigioni di pietra

Latomie, prigioni di pietra

Qui furono imprigionati gli Ateniesi, sopravvissuti nel 413 a.C. al massacro dell'Asinaro

Le Latomie costituiscono, senza ombra di dubbio, uno dei luoghi più belli e suggestivi di Siracusa, dove l'affascinante spettacolo naturale si fonde con l'intervento umano e con più di due millenni di storia. Le cavità si snodano per circa un chilometro e mezzo dal bordo della terrazza calcarea che domina la pianura di Ortigia da ovest verso est, partendo dal Teatro Greco sino al Convento dei Cappuccini. La parola Latomia deriva dal greco 'litos' che significa pietra e 'temnos' taglio. Già dalla etimologia del nome si capisce che si tratta di cave di pietra che venivano utilizzate dagli antichi greci per estrarre il materiale necessario alla costruzione di templi, strade e strutture destinate alla difesa della città. Sembra infatti, che da questi luoghi siano stati estratti ben 4.700.000 metri cubi di pietra. Un vero enorme cantiere insomma, che successivamente fu adibito a prigione, dove i condannati eranno costretti a lavorare tra gli stenti e le intemperie. La pietra infatti, veniva estratta a cielo aperto ricercando gli strati di roccia più compatta. Gli scavi creavano spesso immense grotte al di sotto degli strati rocciosi della crosta superficiale, che veniva sorretta da enormi pilastri ricavati nella roccia stessa che evitavano il crollo. Alcuni forti terremoti però, hanno causato, nel corso dei secoli, il cedimento di alcune delle volte e dei pilastri delle grotte.

Le Latomie erano dei luoghi dai quali era impossibile evadere e lo stesso Cicerone le considerava un luogo sicuro dove poter rinchiudere i prigionieri più pericolosi. Qui finirono i loro giorni i Cartaginesi catturati nel 480 a.C. ad Imera dal tiranno di Gela, Gelone e i 7.000 Ateniesi scampati al massacro del fiume Asinaro del 413 a.C., con cui Siracusa umiliò Atene. Dalle sorti di tale scontro infatti, derivò il crollo militare, politico e sociale della grande città greca, fino ad allora faro del mondo civile. Nel corso dei secoli inoltre, le Latomie sono state utilizzate come abitazioni dei ceti più umili e furono sede di corporazioni funerarie, testimoniate dalla presenza di molti quadretti votivi dedicati a morti eroizzati. Rappresentavano inoltre, un efficace apparato difensivo per la zona di Neapolis. Adesso le cave si sono trasformate in splendidi giardini.

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Latomia del Paradiso

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28 giugno 2016
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