Crea GRTAIS la tua Vetrina su guidasicilia.it. Fai sapere anche se consegni a domicilio. Gratis per sempre.

Acquisti in città

Offerte, affari del giorno, imprese e professionisti, tutti della tua città

vai a Shopping
vai a Magazine

Nella mitica Valle dei Templi

Akragas, "la più bella tra le città dei mortali", fu un fiorente centro culturale

Nella mitica Valle dei Templi
Contenuti Sponsorizzati
Visualizza mappa itinerario

Veduta di Agrigento, opera di Bernhard Fries

  • Dove pernottare nella provincia di Agrigento - CLICCA QUI
  • Dove mangiare nella provincia di Agrigento - CLICCA QUI

La Valle dei Templi di Agrigento rappresenta la massima espressione della civiltà greca classica in Sicilia. Sorge sul fianco di una collina che degrada dolcemente verso il mare, incorniciata dal letto dei fiumi Akragas e Hipsas.

La Valle dei Templi

Immersa nell'incanto di un paesaggio caratterizzato da mandorli che già a gennaio si coprono di una nuvola di candidi fiori bianchi e profumati, la Valle degli Dei o Akragas venne fondata nel 580 a.C. da coloni provenienti dalla vicina Gela guidati da Aristinoo e Pistilo. Insieme a Gela e alla potentissima Siracusa, Akragas costituì per secoli un grosso ostacolo alle ambizioni cartaginesi sulla Sicilia.

Lo splendore architettonico dell'antica città era ben noto già nel mondo di allora, tant'è che il filosofo Empedocle scriveva: ''gli abitanti costruivano come se non dovessero morire mai''. Infatti ben sette Templi dedicati ad altrettante divinità si ergevano lungo il perimetro della città, dando un'idea d' imponenza e maestosità soprattutto ai naviganti che approdavano nelle vicine coste.

Una ricostruzione di come doveva essere Agrigento, la Valle degli Dei o Akragas,  ai tempi della sua fondazione - ph archeolibri.com
Ricostruzione della Valle dei Templi, Agrigento - ph archeolibri.com

Akragas fu citata da scrittori del calibro di Virgilio nell'Eneide, e dal poeta Pindaro che per la sua magnificenza la definì ''la più bella tra le città dei mortali, l'amica del fasto, la sede di Persefone''. L'antica Akragas, nel V secolo a.C., era un fiorente centro culturale, patria del filosofo Empedocle, frequentata da Pindaro e Simonide.

In epoca romana la Valle dei Templi fu visitata da Cicerone, alla ricerca di prove che incastrassero l'ex governatore della Sicilia Verre (73-71 a.C.) accusato di avere imposto tributi eccessivi ai coloni, e, come detto, fu descritta da Virgilio nell'Eneide.

La Valle dei Templi dipinta da Jakob Philipp Hackert
La Valle dei Templi dipinta da Jakob Philipp Hackert

Dal medioevo fino ai nostri giorni, ha richiamato e ispirato diversi filosofi, scrittori, poeti e pittori. Solo per citare i più noti: Ludovico Ariosto, Goethe, Maupassant, Alexandre Dumas, Anatole France, Murilo Mendes, Lawrence Durrell, Francesco Lojacono, Nicolas de Stael, Salvatore Quasimodo, Luigi Pirandello.

Dichiarata nel 1998 dall'Unesco Patrimonio Mondiale dell'Umanità conserva ancora in ottimo stato antichi templi costruiti in tufo arenario conchiglifero, dal colore giallo intenso, che alla luce del tramonto diventa rosa o acquista il tono caldo dell'ambra.

Ricostruzione del tempio di Zeus

Lo stile utilizzato è quello dorico con sei colonne sul lato frontale, tranne nel Tempio di Zeus Olimpio che presentava sette semicolonne incassate in un muro che chiudevano tutto l'edificio. I templi furono orientati verso est in maniera tale da permettere al sole nascente, fonte di ogni forma di vita, di illuminare le statue delle divinità poste all'interno della cella d'ingresso.

Gli edifici furono denominati con nomi greci, tutti quasi allineati ed eretti durante il V secolo a.C. a testimonianza della prosperità della città. Incendiati dai Cartaginesi nel 406 a.C., furono restaurati dai Romani intorno al I sec. a.C. rispettando l'originale stile dorico.

Il tempio di Giunone in un'opera di Francesco Lojacono
Il tempio di Giunone in un'opera di Francesco Lojacono

Oggi l'unico che rimane intatto è il Tempio della Concordia, mentre gli altri crollarono in seguito a diverse scosse sismiche o alla furia devastatrice dei cristiani avallati da un editto dell'imperatore d'Oriente Teodosio (IV sec.). Durante il Medioevo i materiali di costruzione furono smontati ed utilizzati per costruire altri edifici. Ad esempio il Templio di Zeus Olimpo, chiamato per questo motivo Cava dei Giganti, fornì materiale per la Chiesa di San Nicola e per il braccio settecentesco del molo di Porto Empedocle...

Le tappe del nostro itinerario

Itinerario

Tempio di Giove

Tempio di Giove

Tempio di Giove
Vedi »
Tempio dei Dioscuri

Tempio dei Dioscuri

Tempio di Castore e Polluce
Vedi »
Tempio di Ercole

Tempio di Ercole

Tempio di Eracle
Vedi »
Tempio di Giunone

Tempio di Giunone

Tempio di Giunone
Vedi »
Tempio della Concordia

Tempio della Concordia

Tempio della Concordia
Vedi »
Tempio di Esculapio

Tempio di Esculapio

Tempio di Esculapio
Vedi »
16 luglio 2019
Condividi:
Contenuti Sponsorizzati
Ti potrebbe interessare anche
La Stonehenge siciliana si chiama Argimusco
La Stonehenge siciliana si chiama Argimusco
La Stonehenge siciliana si chiama Argimusco
Viaggio misterico tra le "sacre e magiche" rocce di Montalbano Elicona. Con un video di Giuseppe Famà
Archeologico
Una visita nel "curioso" Castello di Santa Lucia del Mela
Una visita nel ''curioso'' Castello di Santa Lucia del Mela
Una visita nel "curioso" Castello di Santa Lucia del Mela
Leggenda vuole che nella sua prigione fu detenuto Pier della Vigna, protagonista del XIII Canto dell'Inferno di Dante
Artistico/storico
Un viaggio nell'anima, un viaggio nella Fiumara d'Arte
Un viaggio nell'anima, un viaggio nella Fiumara d'Arte
Un viaggio nell'anima, un viaggio nella Fiumara d'Arte
"Sono qui per stupirmi... Con lo stupore si inizia ed anche con lo stupore si termina..."
Artistico/storico
Il Castello Ursino di Catania
Il Castello Ursino di Catania
Il Castello Ursino di Catania
Fatto edificare da Federico II, fu simbolo dell'autorità e del potere imperiale in Sicilia
Artistico/storico
I castelli della provincia di Enna
I castelli della provincia di Enna
I castelli della provincia di Enna
Nel cuore della Sicilia anche il maniero italiano più vicino alle stelle
Artistico/storico
Il meraviglioso Castello di Montalbano Elicona
Il meraviglioso Castello di Montalbano Elicona
Il meraviglioso Castello di Montalbano Elicona
Il castello è riconosciuto come uno dei più bei monumenti dell'intera Sicilia
Architettonico
Il federiciano Castello Maniace
Il federiciano Castello Maniace
Il federiciano Castello Maniace
Baluardo difensivo o moschea islamica? L'enigma del più antico fra i castelli svevi di Sicilia
Architettonico
Negli abissi di Lipari, il relitto maledetto
Negli abissi di Lipari, il relitto maledetto
Negli abissi di Lipari, il relitto maledetto
Nel 300 a.C. il tragico naufragio di una nave carica di anfore e ceramiche
Archeologico
La secca di Capo Graziano a Filicudi
La secca di Capo Graziano a Filicudi
La secca di Capo Graziano a Filicudi
Un itinerario nell'area archeologica sottomarina più bella delle Eolie
Archeologico
Alla scoperta di Erice
Alla scoperta di Erice
Alla scoperta di Erice
Eryx, meravigliosa cittadina fenicia e greca, protetta dalla dea Venere
Artistico/storico
Taormina, la perla dello Ionio
Taormina, la perla dello Ionio
Taormina, la perla dello Ionio
E ai piedi della città, un suggestivo isolotto immerso nell'azzurro del Mar Ionio
Artistico/storico
Breve viaggio nella preziosa Castroreale
Breve viaggio nella preziosa Castroreale
Breve viaggio nella preziosa Castroreale
Le chiese, il Museo Civico, la Pinacoteca: sono solo alcuni dei tesori da visitare
Artistico/storico
Il Parco Archeologico di Monte Iato
Il Parco Archeologico di Monte Iato
Il Parco Archeologico di Monte Iato
Sopra San Giuseppe Jato e San Cipirrello l'antica Jetas, cittadella fondata dagli Elimi
Archeologico
Vedi tutti gli itinerari

Aziende consigliate

Tu piaci a Guidasicilia.
Guidasicilia piace a te?
= Hai già dato il MI PIACE
= Puoi dare ora il MI PIACE