Una visita alla ''Fortezza'' del Vino: il Castello della Solicchiata

Una visita alla "Fortezza" del Vino: il Castello della Solicchiata

Vicino ad Adrano il primo e unico Castello per il Vino ad uso stabilimento enologico costruito in Italia

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Il Castello di Solicchiata visto dall'alto - frame video YouTube di max max

Appena pochi chilometri fuori dall'abitato di Adrano, cittadina immersa nell'incanto del Parco dell'Etna, in Contrada Solicchiata sorge l’omonimo castello.

Di proprietà di Felice Spitaleri di Muglia, Marchese di Sant'Elia e Barone di Solicchiata, il maniero, eretto intorno al 1875, nasce con una destinazione d’uso che traccerà la storia del vino in Italia. Infatti, il Barone Spitaleri intendeva costruire nella contrada un edificio adibito ad uso rurale e questo, di lì a poco, divenne la più importante industria per la produzione del vino, il cosiddetto "Vino della Solicchiata".

Il Castello di Solicchiata e l'Etna

Il maniero, costruito in pietra lavica, architettonicamente si rifà allo stile medievale, con tanto di fossato - che circonda l’intera struttura - e ponte levatoio. Questi due elementi servono per rendere e tenere asciutti i sotterranei dove si trovano le storiche e vaste cantine.

Il Vino della Solicchiata

Un viale attraversa il vigneto terrazzato, "scolpito" nella pietra lavica, attorno al Castello di Solicchiata
Foto Castello Solicchiata FB

Il Castello di Solicchiata è da considerare, nella lunga storia del vino italiano, come il primo e unico castello per il vino ad uso stabilimento enologico costruito in Italia. Inoltre, è stata l'unica cantina italiana a ricevere il privilegio di poter innalzare lo stemma reale sullo stabilimento "per il progresso enologico del Regno d'Italia", e da qui veniva la prima fornitura di vino per la Real Casa d'Italia.

Parte del vigneto del Castello di Solicchiata

Nel corso del XIX secolo, nel castello prosperò l’industria vinicola, e il vino della Solicchiata è da ricordare come il primo taglio bordolese d’Italia vinificato con il metodo francese. Venti anni prima la costruzione del castello, nel 1855, il Barone Spitaleri mise a dimora sull’Etna - tra gli 800 e i 1.000 metri d’altezza -, nel feudo Solicchiata, i vitigni bordolesi Cabernet franc Merlot e Cabernet sauvignon, gli stessi che ancora oggi producono questo importante vino.

La Tinaia grande del Castello di Solocchiata
Foto Castello Solicchiata FB

Nel Castello di Solicchiata vennero prodotti anche i primi Pinot nero d’Italia, la cui base fornì la formula del primo Etna rosso - inventato dallo stesso barone Spitaleri -, seguito dall’Etna bianco e la produzione, nei migliori terroirs dell’Etna, del Boschetto Rosso (Pinot nero) e del Sant’Elia (Pinot nero) premiati a Londra nel 1888, Bruxelles 1893, Zurigo 1894. Inoltre, gli Spitaleri furono i primi produttori di champagne d’Italia, con lo Champagne Etna, ed in assoluto il primo produttore di cognac italiano, con il Cognac Etna.

Le cantine di affinamento nei sotterranei del Castello di Solicchiata. Le cantine girano intorno per tutta la superficie del castello.
Foto Castello Solicchiata FB

Il vino qui prodotto rimane il vino italiano più premiato ai concorsi nazionali e internazionali del XIX secolo, così come al Castello Solicchiata rimane, ancora oggi, il primato di cantina italiana più premiata al mondo ai concorsi enologici nazionali e internazionali e tra le prime in Europa.

Illustrazione del Castello di Solicchiata visto da Sud (dipinto di Michele Rapisardi)

"Il Castello di Solicchiata è da considerare, nella lunga storia del vino italiano, come il primo e unico Castello per il Vino ad uso stabilimento enologico costruito in Italia, oltre che l'unica cantina italiana a ricevere il privilegio di poter innalzare lo Stemma Reale sul detto stabilimento per il progresso enologico del Regno d'Italia e prima fornitura ufficiale della Real Casa d'Italia.
Al Castello Solicchiata rimane, ancora fino ad oggi, il primato di cantina italiana più premiata al mondo ai concorsi enologici italiani e internazionali e tra le prime in Europa con quindici Grandi Diplomi d'Onore con Medaglia d'Oro, Grande Diploma d'Onore di SM il re d'Italia, due Grandi Medaglie d'Oro dal Ministero di Agricoltura, Industria e Commercio, nove Primi Diplomi d'Onore, 35 Medaglie d'Oro e nove Coppe d'Argento".

Tratto dal testo: "Mille anni di storia dei migliori vini dell’Etna -  Castello Solicchiata come ha origine il vino di qualità per il nascente Regno d’Italia".

- feudispitaleri.com

- www.castellosolicchiata.it

- Castello Solicchiata FB

- Adrano, antica cittadina immersa nell'incanto del Parco dell'Etna (Guidasicilia)

- La Strada del Vino Etna Doc (Guidasicilia)

21 febbraio 2019
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