Crea GRTAIS la tua Vetrina su guidasicilia.it. Fai sapere anche se consegni a domicilio. Gratis per sempre.

Acquisti in città

Offerte, affari del giorno, imprese e professionisti, tutti della tua città

vai a Shopping
vai a Magazine

''Gibellina dalla A alla Z'', il primo catalogo del Museo Civico d'Arte Contemporanea

Il catalogo contiene tutte le opere di pittura, grafica e alcune sculture realizzate per gli spazi aperti della città

Contenuti Sponsorizzati
GIBUS tende da sole per esterno gibus
Pampas Spagnola H 120 Sbiancata - Sconti per Fioristi e Aziende
Infiltrazione di ginocchio con acido ialuronico
Appartamento Vacanze in soluzione Residence- last minute
PEDALIERA REVISIONATA FIAT  500 F - L
CUSTODIA STAGIONALE PNEUMATICI
La Galleria Agorà di Palermo diventerà "quasi" una sezione distaccata del Museo Civico d'Arte Contemporanea di Gibellina.
Bisognava trovare in fretta una sistemazione per le numerose tele di Carla Accardi o Franco Angeli accatastate nei magazzinidel museo e minacciate dall'umidità e dalle muffe. La galleria Agorà in via XII Gennaio diventerà a Palermocosì una sorta di finestra su Gibellina, ospitando a rotazione ogni sei mesi, gruppi di 15 opere. A partire da oggi infatti, è in programma una selezione di opere che verranno esposte nella Galleria.

Inizialmente l'Assessore ai Beni Culturali Fabio Granata aveva proposto di trasferire temporaneamente alcune delle opere a Palazzo Belmonte Riso o All'Albergo delle Povere di Palermo. Nel frattempo si sarebbe proceduto al restauro  del Museo di Gibellina che non è altro che una ex scuola, ma che probabilmente raccoglie più opere di arte contemporanea di un qualsiasi altro luogo italiano.  L'idea, non ha suscitato alcun entusiasmo negli amministratori di Gibellina. Ci si esponeva infatti, al rischio che le opere non rientrassero più in Belice. "Restauriamo piuttosto il Museo, sfruttando i fondi di Agenda 2000", aveva ribattuto il sindaco di Gibellina, Vito Bonanno, ma, si sa, i tempi sono molto lunghi.

Gibellina nel frattempo non ha perso occasione per promuovere il suo patrimonio artistico. Lo scorso 14 Gennaio infatti, ha presentato "Gibellina dalla A alla Z" primo catalogo della collezione del Museo Civico D'arte Contemporanea  della città. Il catalogo, curato da Tanino Bonifacio e Aurelio Pes, passa in rassegna le principali opere custodite all’interno del museo (realizzate tra il 1924 e il 1970), sia di pittura che di grafica, come pure alcune delle più importanti sculture ambientali realizzate per gli spazi aperti della città nuova.  La data della presentazione non è stata scelta a caso: sono passati esattamente 36 anni infatti, da quando, nel lontano 1968, un terremoto colpì duramente la cittadina in provincia di Trapani e con essa l’intera Valle del Belice. Da allora il piccolo paese ha puntato molto sull'arte contemporanea per avviare la sua ricostruzione, divenendo laboratorio a cielo aperto di sperimentazioni e nuove ricerche sul territorio.
Qui, dopo l’accorato appello di Leonardo Sciascia e Renato Guttuso nel '70, sono arrivati  i più prestigiosi nomi dell’arte italiana, da Schifano a Scialoja, dalla Accardi a Pomodoro, da Consagra a Burri.

"Gibellina fu la strordinaria eccezione sull'uniformità colpevole della ricostruzione del Belice", dice il Presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana, Guido Lo Porto, mentre il Sindaco Bonanno annuncia l'allestimento della mostra "Gibellina: un luogo, una città, un museo. La ricostruzione", che toccherà anche Barcellona, Oporto, Gemona, nella quale verronnoesposte una fontana di Mustica, i pannelli di Ceccobelli e i libri di marmo di Marco Nereo Rotelli.
''Attueremo tutte le opportune iniziative affinchè il Cretto di Burri a Gibellina (Trapani) sia completato al più presto''. Ha concluso il presidente Guido Lo Porto, riferendosi ad una delle più celebri ed estese realizzazioni di Land Art esistenti al mondo. Una coltre di cemento bianco a forma di quadrilatero irregolare di circa 300x400 metri, gettato come sudario sui resti della città distrutta. Il ''Grande Cretto'' di Alberto Burri, che copre simbolicamente parte dell'antico centro abitato, ricorda e simula infatti,  la crepa del terreno causata dal terremoto, quasi immortalando il momento del disastro.

23 gennaio 2004
Condividi:
Contenuti Sponsorizzati
GIBUS tende da sole per esterno gibus
Pampas Spagnola H 120 Sbiancata - Sconti per Fioristi e Aziende
Infiltrazione di ginocchio con acido ialuronico
Appartamento Vacanze in soluzione Residence- last minute
PEDALIERA REVISIONATA FIAT  500 F - L
CUSTODIA STAGIONALE PNEUMATICI
Ti potrebbe interessare anche
Vedi tutte le notizie
Contenuti Sponsorizzati

Offerte & Promozioni

Lavabo da appoggio

Lavabo da appoggio

Offerta valida dal 01/01/2021 al 31/12/2021
MASTER TRAINING LAURA LANZA ACADEMY 2021
DISPOSITIVI DI PROTEZIONE COVID 19
Lavabo da appoggio

Lavabo da appoggio

Offerta valida dal 01/01/2021 al 31/12/2021
Lavabo da appoggio ovale

Lavabo da appoggio ovale

Offerta valida dal 01/01/2021 al 31/12/2021

Aziende consigliate

Tu piaci a Guidasicilia.
Guidasicilia piace a te?
= Hai già dato il MI PIACE
= Puoi dare ora il MI PIACE