''La piaga che infama Palermo è il TRAFFICO!'', e non solo Palermo...

"La piaga che infama Palermo è il TRAFFICO!", e non solo Palermo...

Palermo è la seconda città d'Italia con più traffico dopo Roma, 48esima a livello mondiale!

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Palermo è la seconda città d’Italia con più traffico dopo Roma e la 48esima a livello mondiale!
Visto l’attacco della notizia è veramente impossibile non evocare l’esilarante scena del film "Johnny Stecchino" dove lo “zio” mafioso, interpretato da Paolo Bonacelli, spiega al sosia tonto di Johnny Stecchino-Roberto Benigni che la piaga più infamante per Palermo è il TRAFFICO!

Palermo è la seconda città d’Italia con più traffico dopo Roma e la 48esima a livello mondiale!

Il dato, strabiliante e drammatico, viene dal TomTom Traffic Index che descrive in dettaglio la situazione del traffico di 403 città in 56 paesi nel mondo. E proprio dall’indice della mobilità del 2018, Palermo risulta la seconda città d’Italia con più traffico dopo Roma, e si posiziona al 48esimo posto livello mondiale, preceduta dalle grandi megalopoli mondiali.

Il dato sul traffico di Palermo viene dal TomTom Traffic Index che descrive in dettaglio la situazione del traffico di 403 città in 56 paesi nel mondo

Ma non finisce qui. Infatti ai palermitani gli ingorghi costano il 35 per cento del tempo in più per spostarsi, con un giorno da incubo: il mercoledì.

È come se durante le ore di punta del mattino o della sera, gli automobilisti, ogni mezz’ora, impieghino circa 17 minuti in più per spostarsi nel traffico. Se il tragitto casa lavoro è mezz’ora, un palermitano impiega 47 minuti, 48 la sera.

Gli ingorghi costano ai palermitani il 35 per cento del tempo in più per spostarsi, con un giorno da incubo: il mercoledì.

Ma la sorpresa viene proprio dalle ore di punta. Quelle da bollino rosso sono alle 8 del mattino, quando si accumulano ritardi sino al 58 per cento e tra le 5 e le 6 del pomeriggio, quando si impiega, mediamente, fino al 60 per cento del tempo in più (il 63 il mercoledì, giornata nera del traffico).

Le ore da bollino rosso sono alle 8 del mattino, quando si accumulano ritardi sino al 58 per cento e tra le 5 e le 6 del pomeriggio, quando si impiega, mediamente, fino al 60 per cento del tempo in più (il 63 il mercoledì, giornata nera del traffico).

Ma ulteriormente sorprendente il fatto che, in orari intermedi, come a metà mattinata, tra le 10 e le 12, quando i flussi si dovrebbero ridurre, gli ingorghi non scompaiono per nulla: si può impiegare comunque dal 44 al 50 per cento del tempo in più.
Ovviamente, gli assi più congestionati individuati dal monitoraggio sono: corso Calatafimi, via Oreto, corso Alberto Amedeo, via Ernesto Basile, via Leonardo da Vinci e via Mariano Stabile. particolarmenti il mercoledì.

Nella "top 10 italiana" del TomTom Traffic Index troviamo Messina al terzo posto (32%), Genova (31%), quinto posto per Napoli e Milano (30%) Milano, sesta posizione per Catania (28%) e poi a seguire Bari, Reggio Calabria e Bologna.

5 giugno 2019
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