''Le leggi ci sono, basta applicarle''

Il procuratore nazionale Piero Grasso: ''La legge sui pentiti va bene così com'è. Il concorso esterno non si può abolire''

"La polemica e lo spauracchio sul reato di concorso esterno in associazione mafiosa, io lo ridurrei a nulla, perché si tratta di clamore non giustificato. Negli ultimi 10 anni sono pochissime le condanne per questo reato e il clamore è dovuto a quelle che sono finite nel circuito mediatico, determinando lo spauracchio che si possa essere condannati per mafia anche quando non si è mafiosi, ma posso garantire che questo non è mai avvenuto".
Lo ha detto il procuratore nazionale Antimafia, Piero Grasso, intervenendo alla presentazione del libro 'Mafia export' dell'ex presidente della commissione Antimafia, Francesco Forgione.
"Il concorso esterno - ha proseguito Grasso - non si può abolire, neanche volendo, perché fa parte del nostro sistema processuale e bisognerebbe abolire il concorso di persone nel reato". Al massimo, "si può cercare di tipizzare il reato, o utilizzare per l'incriminazione altri reati come il favoreggiamento aggravato, per i quali, peraltro, è più facile per i giudici arrivare ad emettere una condanna". Grasso ha sottolineato che "chi è stato condannato, in questi anni, per concorso esterno in associazione mafiosa, dimostra che si può partecipare ad un'associazione criminale organizzata pur rimanendone fuori, e vi assicuro che è difficile, senza le prove, condannare qualcuno per concorso".

"La legge sui pentiti va bene cosi' ma va applicata", ha aggiunto Grasso. Pochi giorni fa era stato il leader della Lega Umberto Bossi a paventare la necessità di rivedere la legge 45 del 2001 ma Maroni aveva replicato: "La normativa va bene com'è. Basta applicarla". Grasso, quindi, ha detto: "Vado con quello che ha detto il ministro Maroni, la legge va bene ma va applicata". Il procuratore, aveva precedentemente affermato che in materia di pentiti, "si può intervenire aumentando il termine di 180 giorni, per avere più tempo per raccogliere le loro dichiarazioni". Ma poi, dopo essersi detto d'accordo con le affermazioni del ministro Maroni, ha concluso: "se il ministro dell'Interno mi dice che la legge va bene io mi accontento e lascio perdere le altre considerazioni".

Il superprocuratore ha poi risposto al ministro della Giustizia Alfano, che ieri al Senato ha invitato i magistrati ad andare meno in tv e arrestare più latitanti: "Visto che si è parlato di attenzione mediatica e di attenzione pubblica, vorrei dire che se le indagini le facessero l'opinione pubblica e i giornalisti, forse allora sarebbero distolti dalle indagini sulla mafia, ma siccome le indagini le fanno le forze dell'ordine e la magistratura, che non si fanno distogliere, ma anzi continuano sempre più efficacemente il contrasto alla criminalità organizzata, questo pericolo non c'è assolutamente".
Alla presentazione del libro di Forgione, dove erano presenti anche l'ex presidente della Camera Fausto Bertinotti e don Luigi Ciotti, c'è stata anche l'occasione per una battuta. "Non so se oggi parlare di mafia possa provocare dei problemi, si rischia di essere strozzati e anche altro, ma... corriamo questo rischio!" ha scherzato Grasso, riferendosi chiaramente a quanto detto la scorsa settimana da Berlusconi che aveva affermato di "voler strozzare chi manda all'estero l'immagine dell'Italia come Paese terra di mafiosi, scrivendo libri o realizzando film e fiction". "È vero che l'immagine dell'Italia all'estero è anche quella della mafia, ma è anche vero che io, tutte le volte che sono stato all'estero, ho ricevuto parole di ammirazione per la nostra azione di contrasto e per una legislazione che tutto il mondo ci invidia - ha detto il procuratore Grasso -. Da Falcone in poi si è sviluppato un sistema normativo che ci ha consentito grandi risultati: contro l'esplosivo abbiamo schierato le leggi, non campi di concentramento, e nelle nostre carceri non ci sono stati suicidi di massa. È in atto, da anni, un contrasto efficace che non si è mai fermato".

[Informazioni tratte da Adnkronos/Ing, Ansa, Repubblica.it, Corriere.it]

10 dicembre 2009
Condividi:
crio gel anticellulite collistar GEL

crio gel anticellulite collistar GEL

Massaggi e relax
36,40 € 52,00 €
Borsa a Spalla Uomo, 4.50x26x23 cm  GAUDI Linea Bside
Assistenza legale in sede
Preventivi Vetture
Ti potrebbe interessare anche
Vedi tutte le notizie

Offerte & Promozioni

CARGLASS CASTROFILIPPO

CARGLASS CASTROFILIPPO

Vetri e cristalli per veicoli - riparazione e sostituzione
CARGLASS MONTEVAGO

CARGLASS MONTEVAGO

Vetri e cristalli per veicoli - riparazione e sostituzione
CARGLASS S.GIOVANNI GEMINI

CARGLASS S.GIOVANNI GEMINI

Vetri e cristalli per veicoli - riparazione e sostituzione
CARGLASS S. STEFANO DI QUISQUINA

CARGLASS S. STEFANO DI QUISQUINA

Vetri e cristalli per veicoli - riparazione e sostituzione
CARGLASS S.BIAGIO PLATANI

CARGLASS S.BIAGIO PLATANI

Vetri e cristalli per veicoli - riparazione e sostituzione

Aziende consigliate