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A Palermo riapre Santa Chiara, rifugio di immigrati ed emarginati

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Don Baldassare Meli è un "prete di frontiera", impegnato da anni a Palermo sul fronte della solidarietà vera.

A contatto quotidiano con i problemi dell'immigrazione e dell'emarginazione.

Il suo centro di accoglienza, Santa Chiara, molto noto a Palermo, raccoglie gli extracomunitari che giungono in Sicilia clandestini, senza speranze e senza futuro, e accoglie i bambini di una realtà di quartiere, Ballarò, come si dice "a rischio".

Dalle sue denunce, gravi, sui casi di pedofilia in città e nel quartiere, è partita un'indagine - ancora in corso - che ha alzato il coperchio su di una realtà orrenda eppure nascosta, che prolifera in un  omertoso silenzio di "chi sa".

Santa Chiara è anche centro di aggregazione per quanti hanno a cuore la cultura e la prassi del fare, del dare.
Punto di incontro di volonari e gente di cuore, che spende anche un po' del suo tempo, a disposizione degli altri.

Ma l'appoggio dei volontari non era più bastato: il silenzio delle istituzioni, il malcelato fastidio degli investigatori per le sue prese di posizione, il fastidio (meno celato) degli abitanti del quartiere per le sue denunce, avevano finito per sfiancarlo (almeno apparentemente).
Si era sentito solo. E aveva deciso di mollare, di chiudere l'Oratorio e di fermare le attività.

Due mesi fa un po' per rabbia un po' per risvegliare l'opinione pubblica Don Baldassare Meli, dopo aver scritto una pesantissima lettera denuncia, aveva deciso la chiusura della struttura: i preti-coraggio non ce la facevano più, le famiglie dei ragazzi che avevano subito degli abusi oltre che impaurite erano diventate ostili.
La delusione nasceva anche dalla mancate risposte alle continue  richieste di una tavola rotonda con la prefettura per affrontare il problema.

Non crediamo la sua fosse una volontà definitiva di smettere, ma un appello accorato, fermo e arrabbiato.
L'appello pare sia stato accolto.
Manifestazioni di consenso, appoggio, solidarietà, reali o formali, gli sono giunte da tutte le parti: istituzioni, autorità, associazioni, sinistra, destra ecc..

Vedremo.
Intanto lui riapre i battenti.
Solo qualche settimana fa lo stesso Don Meli era dubbioso sulla buona riuscita del suo programma.
Lunedì 18 riprenderanno le attività: in un primo momento verrà avviato il doposcuola poi forse il coro e così via.

Buona fortuna  Don Meli!

8 novembre 2002
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