Al via a Palermo il Festival della Scienza: il più importante evento nazionale dedicato alla scienza e alla sua divulgazione

Per iniziativa del CNR e dell'Università degli Studi di Palermo, il Capoluogo siciliano ha dato il via oggi al Festival della Scienza, il più importante evento nazionale dedicato alla scienza e alla sua divulgazione, del quale si è conclusa da poche settimane a Genova la settima edizione con oltre 210.000 visite. Il Festival della Scienza si protrarrà fino al 13 dicembre.
La manifestazione, patrocinata dalla Regione Siciliana (Assessorato ai Beni Culturali e Ambientali e alla Pubblica Istruzione), dalla Provincia Regionale di Palermo e dal Comune di Palermo, e organizzata con la collaborazione tecnica della Confindustria di Palermo, è stata presentata ieri mattina in una conferenza stampa a cui hanno preso parte il Rettore dell'Università degli Studi di Palermo Roberto Lagalla, la Presidente del Festival Manuela Arata, il Direttore Vittorio Bo, il ricercatore dell'Area di Ricerca del CNR Paolo Colombo e il Presidente di Confindustria Palermo Nino Salerno.
"Siamo molto entusiasti di essere riusciti a organizzare a Palermo questa prima edizione 'fuori porta' del Festival, città della quale siamo letteralmente innamorati - ha annunciato la Presidente Manuela Arata, che ha aggiunto - La comunità scientifica ha una forte esigenza di aprirsi alla società, e con il Festival speriamo di riuscire a 'tirare fuori' ciò che di bello, fresco e 'pulito' la Scienza ha".

Il Festival della Scienza si svolge nel capoluogo siciliano dal 4 al 13 dicembre: per dieci giorni la città è destinata a diventare l'inusuale palcoscenico di mostre scientifiche e laboratori interattivi, conferenze, caffè scientifici… con la formula che da sempre contraddistingue il Festival, orientata ad un'offerta multidisciplinare e rivolta al pubblico di tutte le età.
La scelta di Palermo, peraltro, non è casuale: Genova - che ha dato casa al Festival della Scienza fin dalla sua prima edizione nel 2003 - ha in comune con Palermo una solida tradizione di scambi culturali, commerciali ed economici. Inoltre, proprio all'insegna della cooperazione scientifica tra i Paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo sarà l'edizione 2010 del Festival (in programma dal 29 ottobre al 7 novembre) evento che "lancerà" formalmente la Biennale del Mediterraneo promossa dal Ministero degli Esteri.
Obiettivo principale del Festival è quello di sensibilizzare la società a tutti i livelli sull'importanza della cultura scientifica quale "motore" per promuovere un nuovo sviluppo culturale, economico ed industriale: non a caso questi temi saranno al centro dell'evento inaugurale, il convegno "La Scienza, un'assicurazione sul futuro. Comunicare la ricerca è uno strumento di innovazione" in programma oggi alla Sala Conferenze della Galleria d'Arte Moderna (Complesso Monumentale di Sant'Anna) e che vedrà la presenza di Manuela Arata (Presidente del Festival della Scienza), Roberto Lagalla (Rettore dell'Università degli Studi di Palermo) e Nino Salerno (Presidente Confindustria Palermo) e del giornalista televisivo Giuseppe Rizzuto in veste di moderatore.
Il programma prosegue poi con un'ampia serie di eventi studiati per stimolare l'interesse del pubblico di qualsiasi età e livello di conoscenza, in un percorso che si snoda attraverso "luoghi deputati" quali Palazzo Chiaramonte Steri, il Loggiato San Bartolomeo, il Complesso Monumentale di Sant'Anna, oltre a musei, laboratori e strutture di ricerca del territorio, e luoghi meno "accademici" come piazze, ristoranti ed enoteche.

Si parte da "Semplice e Complesso" (ospitata al Loggiato di San Bartolomeo) mostra interamente progettata e allestita dall'Ufficio Promozione Sviluppo e Collaborazioni del CNR dedicata ai temi della complessità, del disordine e del caos già presentata con successo a Genova, e particolarmente apprezzata dal pubblico delle scuole per il suo carattere "hands-on" che permette di sperimentare in prima persona gli effetti di fenomeni come vortici, tempeste di sabbia, e il comportamento di sabbia, polveri e schiume.
Accanto ad essa, due mostre fotografiche di grande impatto:
- alla Galleria d'Arte Moderna del Complesso Monumentale di Sant'Anna "Terra e Luce, dalla Gurfa al Roden Crater", ideata dall'Associazione culturale Sole Luna, Un ponte tra le Culture che del Festival è partner e co-organizzatore, in cui sarà presentata la ricostruzione digitale dell'innovativo progetto di architettura ipogeica realizzata dall'artista californiano James Turrell - finalizzato a ricreare, attraverso un lungo processo di rimodellazione e scavo, il corpo interno di un cono vulcanico estinto noto come Roden Crater- mettendola a confronto con il concetto di architettura ipogeica della Sicilia preistorica, in particolare con le Grotte della Gurfa (situate in provincia di Palermo e raro esempio di architettura rupestre del IV-V millennio a.c.)
- al Chiostro del Complesso Monumentale di Sant'Anna "Save me from sickening medicine", realizzata da La Sterpaia - Bottega dell'Arte della Comunicazione diretta da Oliviero Toscani per conto del ramo italiano della fondazione Animals Asia Foundation e già proposta con successo nel corso dell'edizione di Genova del Festival della Scienza, che documenta e denuncia, attraverso un percorso di gabbie e gigantografie, la barbarie che oltre 20.000 orsi di una specie in via di estinzione subiscono in Paesi come Cina, Vietnam e Corea per l'estrazione della loro bile, impiegata dalla Medicina Tradizionale Cinese per la produzione di rimedi farmaceutici e altri beni di largo consumo quali shampoo, dentifrici e tè.

Occasione unica per coniugare scienza e intrattenimento, i laboratori interattivi esercitano sempre una grande attrattiva per scuole, famiglie e semplici curiosi: dal 4 al 6 dicembre Piazza Politeama ospiterà le performances di "Circoscienza", attraverso le quali sarà possibile scoprire i segreti delle arti circensi e delle leggi fisiche che le rendono possibili, mentre il Loggiato di San Bartolomeo ospiterà dal 4 al 13 dicembre i laboratori di Scienza in Cucina, volti a sperimentare "dal vivo" cosa lega la scienza a un insostituibile piacere della vita umana: la cucina.
Ampia e variegata è poi l'offerta di conferenze, caffè scientifici e conferenze spettacolo, che affronteranno ad ampio raggio argomenti che spaziano dalla scienza delle bolle di sapone (il 5 dicembre con Michele Emmer) alla magia della chimica (il 7 dicembre con Michele Floriano), dalla matematica del caos (l‘8 dicembre con Giovanni Filocamo), alla bioetica (il 6 dicembre con Luisella Battaglia e il 12 dicembre con Paolo Vineis), alla genetica (il 13 dicembre con Edoardo Boncinelli e Antimonio Pennisi), all'evoluzionismo (con un ampio convegno il 12 dicembre organizzato dall'Università di Palermo), e molto altro ancora.
E ancora, all'insegna dell'incontro tra scienza e cinema è la rassegna di documentari, video d'arte, cortometraggi e film in programma dal 5 al 13 dicembre alla Galleria d'Arte Moderna del Complesso Monumentale di Sant'Anna curata anch'essa da Sole Luna - Un ponte tra le Culture, in cui saranno affrontati, da punti di vista diversi e complementari, temi centrali sia per le scienze pure sia per le scienze umane: il tempo, lo spazio, la percezione sensoriale, l'esperienza.
Di ampio respiro è il contributo della comunità scientifica siciliana, presente sia in molte delle conferenze e tavole rotonde in calendario, sia nelle numerose e variegate proposte che prevede il programma "Vivere la Scienza a Palermo", grazie al quale il pubblico avrà la possibilità di entrare in alcuni dei principali "luoghi della ricerca" della città. "Accogliamo il Festival della Scienza con entusiasmo - è stato il commento del Presidente di Confindustria Nino Salerno - E' un'occasione unica per rilanciare con forza il ruolo della regione Sicilia in un contesto europeo e mediterraneo, proseguendo la storia di cultura e professionalità che ha visto a lungo protagonista la nostra terra".

4 dicembre 2009
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