Botti di fine anno, in Sicilia 3 feriti gravi

Botti di fine anno, in Sicilia 3 feriti gravi

Complessivamente in Italia i festeggiamenti per il Capodanno fanno registrare una diminuzione degli incidenti

Immancabile come ogni anno arriva il bilancio dei feriti per i botti del 31 dicembre. In Sicilia sono state otto le persone rimaste ferite di cui tre gravi.

In provincia di Siracusa sono state quattro le persone che hanno fatto ricorso alle cure dei medici per ferite causate dalle esplosioni. A Lentini un uomo ha perso il polpastrello di un dito della mano sinistra, a Siracusa un 64enne ha subìto un grave trauma alla mano destra con perdita di tre dita. Sempre a Siracusa e ad Avola altri due incidenti senza gravi conseguenze.
Anche a Palermo quattro feriti. All'ospedale Civico sono arrivati un uomo di 56 anni con una ferita alla mano destra e una prognosi di 10 giorni e un giovane di 23 anni. Le sue condizioni sono più gravi. Ha una prognosi di 40 giorni e si trova ricoverato in chirurgia plastica per una grave ferita all'arto. Al Policlinico è stato medicato un uomo di 63 anni, anche lui con una ferita alla mano per i petardi. La prognosi è di 10 giorni. All'ospedale Cervello è stato curato un uomo di 37 anni: le sue condizioni sono serie, ha una prognosi di 40 giorni.
A Messina, un 26enne incensurato è giunto al Pronto soccorso dell'Ospedale Papardo con una ferita d'arma da fuoco al gluteo destro. Dai primi accertamenti è emerso che il giovane è stato ferito accidentalmente mentre si trovava in strada nei pressi della propria abitazione.

Eppure complessivamente in Italia i festeggiamenti per il Capodanno fanno registrare una diminuzione degli incidenti dovuti ai botti. In particolare, fa sapere la polizia nel consueto bilancio di inizio anno, non si registrano episodi mortali e il numero dei feriti, 184 (di cui 44 ricoverati), è in calo rispetto ai 190 dello scorso anno. Si registra invece un incremento dei ferimenti dovuti all'uso delle armi da fuoco (6 rispetto ai 3 dell'anno scorso). Aumenta anche il numero dei minori feriti, 48 rispetto ai 38 dell'anno scorso. In particolare i dati diffusi dal Dipartimento di pubblica sicurezza fanno registrare 168 casi di ferimenti lievi (erano 174 l'anno scorso) con prognosi inferiore o uguale ai 40 giorni; 12 invece i feriti più gravi (16 l'anno passato), con prognosi superiore ai 40 giorni.
Con particolare riguardo ai ferimenti di minori si registra un incremento del dato complessivo: sono 48 i minorenni che hanno riportato lesioni mentre lo scorso anno erano stati 38, in maggioranza infradodicenni (22 casi), mentre é sceso il numero degli incidenti che hanno coinvolti ragazzi tra i 13 e i 17 anni, 19 rispetto ai 22 dell'anno scorso.

Ancora una volta gli episodi più gravi devono essere ricondotti, secondo il Dipartimento di pubblica sicurezza, "all'uso sconsiderato di prodotti pirotecnici illegali". Di particolare rilievo sono gli episodi registrati a Bari dove presso l'Ospedale Policlinico sono stati ricoverati, con prognosi riservata 2 ragazzi albanesi di 25 anni e un 16enne che ha riportato ferite agli arti tali da far valutare la possibilità dell'amputazione di una mano. Inoltre un uomo di 25 anni ricoverato per lesioni causate dallo scoppio di pirotecnici.
Dal 2014 in Italia non si registrano, fortunatamente, incidenti mortali durante i festeggiamenti per il Capodanno. Gli ultimi decessi si sono verificati nel 2013, quando erano morte due persone in Campania e 361 erano rimaste ferite in tutta Italia.

2 gennaio 2017
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