Cantine Pellegrino al Vinitaly 2018

Cantine Pellegrino al Vinitaly 2018

Tante le novità che saranno presentate in anteprima al Vinitaly dallo storico marchio del vino siciliano

Ritorna anche quest'anno al Vinitaly l'accogliente atmosfera dell'innovativo stand Pellegrino dallo stile vintage contemporaneo, uno dei più apprezzati di tutto il Padiglione Sicilia per design e immagine.
Tante le novità da presentare in anteprima alla stampa e agli operatori del settore, a cominciare da un progetto dedicato ai vini autoctoni biologici, che vanno ad arricchire la produzione della Pellegrino, da sempre impegnata nella valorizzazione del territorio, di due nuovi vitigni autoctoni, fino ad ora mancanti: nerello mascalese e grecanico.
In anteprima al Vinitaly vengono svelati dunque i due nuovi vini autoctoni biologici, Biosfera e Materico. Biosfera presenta una dominante di catarratto, la cui esuberanza e forte personalità è mitigata dal grecanico. Materico è un vino rosso ottenuto da uve autoctone nerello mascalese coltivate con metodo biologico nella provincia di Trapani. La sfida della Pellegrino è stata quella di utilizzare un vitigno diffuso in tutta la Sicilia e noto per la sua particolare attitudine all'invecchiamento, per la produzione di un vino rosso fresco d'annata, capace di esprimere l'eleganza mediterranea attraverso piacevoli nuance fruttate di mora, marasca e ciliegia nera.

Tra le novità svelate al Vinitaly, anche il restyling di due vini icona della Pellegrino, Tripudium e Nes. Tripudium è il rosso che rappresenta ogni anno la più alta espressione qualitativa della vendemmia. A partire dal 2001, anno della prima vendemmia, sono state selezionate dall'enologo uve nero d'avola, il vitigno autoctono più rappresentativo dell'isola, in purezza o in blend con syrah e cabernet sauvignon, le due varietà internazionali che meglio si sono adattate al clima mediterraneo della Sicilia occidentale. È proprio al vitigno principe dell'enologia siciliana che è stata dedicata questa nuova annata del Tripudium. Nero d'avola in purezza, è un vino di grande personalità, profondo e persistente, caratterizzato da sentori di prugna e ciliegia nera, avvolti da note balsamiche in un vero e proprio tripudio per i cinque sensi.
Nes, Passito Naturale di Pantelleria, è la punta di diamante della produzione di Pellegrino sull'isola, frutto di una selezione particolare di uve provenienti da zone costiere esposte a sud, quali Martingana, Scauri e Rekhale. Nes è la massima espressione della viticoltura eroica degli alberelli dell'isola, la cui pratica agricola è stata riconosciuta patrimonio Unesco. Quest'anno la Pellegrino ne celebra il ventennale con una nuova veste che esalta l'unicità di questo vino pluripremiato fin dal 1998, anno della prima vendemmia.

Altra importante novità presentata in occasione del Vinitaly è Marsala Revolution, il nuovo modo di vivere il marsala, che avvicina un pubblico sempre più giovane ed esigente a uno dei prodotti storici italiani. Cinque diverse tipologie di marsala, ispirate ad altrettanti personaggi che ne hanno fatto la storia, riproposte in chiave estremamente contemporanea, esaltando così le radici di un prodotto della tradizione italiana con un'immagine nuova e fuori dai canoni.
La nuova linea è già stata premiata dalla giuria della 22° edizione dell'International Packaging Competition di Vinitaly con un doppio riconoscimento: Premio Speciale "Packaging 2018" ed Etichetta d'Oro.

In degustazione allo stand delle Cantine Pellegrino anche le nuove annate dei quattro Cru della linea Tenute di Famiglia, a cui quest'anno si affianca il nuovo Gazzerotta Grillo Superiore, in commercio dal prossimo autunno. Da menzionare anche Finimondo!, il nuovo rosso da uve leggermente appassite, dedicato ai giovani frequentatori di bar e wine bar alla ricerca di un vino morbido e suadente; un vino spensierato che ama la compagnia, senza rinunciare all'eleganza.

- www.carlopellegrino.it

- www.vinitaly.com

10 aprile 2018
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