Gli asini rischiano l'estinzione: in Italia diminuiscono gli ignoranti? No, parliamo di asini veri

Gli utili, simpatici e nobili equini rischiano di scomparire dal territorio italico

Hanno alleviato per millenni il lavoro dell'uomo, girando la mola, portando pesi, trainando carri e aratri, fornendo latte, carne, cuoio. Ora gli asini domestici domestico non servono più, e molte varietà e razze di 'ciuccio' (simbolo anche della squadra di calcio del Napoli) sono in via di estinzione.
In Italia le cinque razze di asini ufficialmente riconosciute sono tutte inferiori a 500 capi, e minacciate di estinzione. L’asino di Martina Franca, in Puglia, e ridotto a poche centinaia (erano oltre 120.000 a inizio secolo), mentre sono quasi estinti i caratteristici asinelli sardi (alti non più di un metro), l'asino dell'Amiata (in Toscana), l'asino di Pantelleria, e l'asino dell'Asinara. Vi sono poi le sottospecie Romagnola, Grigio siciliano, Ragusano.

Nell'ultimo mezzo secolo in Italia sono già scomparse 6 specie di asini, a causa dello sviluppo economico delle aree rurali e della meccanizzazione dell'agricoltura. Lo ha rivelato uno studio - Risorse genetiche agrarie in Italia - del Monitoring Institute svizzero, ente impegnato in attività di studio per la conservazione della biodiversità in agricoltura.
Nel giugno del 2002, del problema si era pure interessato il deputato dei Ds Carlo Carli, che in un'interrogazione aveva chiesto al ministro delle Politiche Agricole e Forestali di assumere iniziative per scongiurare l'estinzione delle diverse specie asinine, oggi a rischio.

L'Italia può vantare la presenza di varie razze asinine autoctone ed alcune regioni hanno varato apposite leggi di tutela, anche perché l'asino continua ad essere al centro di molte manifestazioni popolari. Però, molte di queste razze, per la scarsa utilizzazione, sono a rischio di estinzione. In Abruzzo, a Introdacqua (Sulmona) è nato il centro ''Asinomania'', Associazione Nazionale per la Tutela e la Promozione dell'Asino. Vi si promuove tra l'altro l'onoterapia, la terapia a base del contatto con gli asini: darebbe positivi benefici per la riabilitazione e cura degli handicap, e aiuterebbe i bambini con problemi relazionali.
In Europa le principali aree di diffusione dell'asino sono i Balcani e i Paesi mediterranei. L'Ente Foreste della Sardegna, che si occupa della cura degli asini dell'Asinara, ha recentemente lanciato l’allarme su questa razza dalla caratteristica livrea bianca, o semi-albina, e gli occhi blu: è ridotto a circa 120 esemplari allo stato brado nell omonima isola sarda (oggi parco nazionale), minacciato da epidemie e mancanza di cibo. Nella piccola isola la vegetazione è infatti insufficiente per sfamare tutti gli animali: mufloni, cinghiali, capre selvatiche, mucche, pecore.

A Firenze è nata un'associazione (Arci Asino Castello) nata proprio per tutelare e valorizzare questo animale tanto bistrattato, mentre in Abruzzo è in fase di realizzazione un progetto per valorizzare il latte d'asina, che molti nutrizionisti e pediatri consigliano per l'allattamento di bambini allergici al latte vaccino, di soia o di capra. In Europa centrale e in Svizzera venne introdotto dai Romani. La L'asino domestico, frutto di numerosi incroci, discenderebbe dalla specie selvatica africana, dal mantello fulvo e grigio e che viveva in piccoli branchi nelle aree impervie e desertiche.

17 gennaio 2004
Condividi:
Ti potrebbe interessare anche
Vedi tutte le notizie

Offerte & Promozioni

BANCO PESCE

BANCO PESCE

Arredamenti e mobili professionali
proposto da LGA REFRIGERAZIONE
Bossini braccio e soffione diam.14

Bossini braccio e soffione diam.14

Arredamenti ed architettura d'interni
Tozzetti 15x15 Marazzi

Tozzetti 15x15 Marazzi

Arredamenti ed architettura d'interni
bialetti compatibile palermo

bialetti compatibile palermo

Depurazione e trattamento delle acque - impianti ed apparecchi
proposto da H2O
RICARICA CLIMATIZZATORE AUTO

RICARICA CLIMATIZZATORE AUTO

Condizionatori aria per autoveicoli

Aziende consigliate