Crea GRTAIS la tua Vetrina su guidasicilia.it. Fai sapere anche se consegni a domicilio. Gratis per sempre.

Acquisti in città

Offerte, affari del giorno, imprese e professionisti, tutti della tua città

vai a Shopping
vai a Magazine

Gli scavi di via Roma a Palermo, restituiscono un prezioso tesoretto

Durante il cantiere per la rete fognaria sono state rinvenute monete del periodo aragonese

Gli scavi di via Roma a Palermo, restituiscono un prezioso tesoretto
Contenuti Sponsorizzati
Opera dei Pupi Gaspare Canino
CAPITALI BALTICHE

CAPITALI BALTICHE

1.250,00 €
POLONIA

POLONIA

800,00 €
Impegni per il sociale
FATIMA E SANTIAGO

FATIMA E SANTIAGO

900,00 €
Cure Naturali Orientali
  • Hai un'attività che vuoi rendere visibile? Fallo ora gratuitamente - CLICCA QUI

Gli scavi per la rete fognaria in via Roma a Palermo hanno consegnato un prezioso tesoretto composto da quattro monete di bronzo (in cattivo stato di conservazione e che necessitano di restauro). Si tratta di denari che presentano l'aquila sul dritto e lo scudo aragonese sul rovescio.

Le monete, sono state ritrovate sullo strato di preparazione di un precedente pavimento di cui sono emerse labili tracce. La scoperta è avvenuta grazie alla sorveglianza archeologica esercitata dalla Soprintendenza dei Beni Culturali di Palermo, attraverso l'archeologa Giuseppina Battaglia, e nel corsi degli scavi condotti sul campo da Andrea Masi, della Cooperativa Paropos.

Una delle monete di periodo aragonese ritrovate durante un cantiere in via Roma a Palermo

Gli scavi su via Roma hanno già restituito, negli scorsi giorni, una struttura muraria costituita da un ambiente con pavimento in cotto nella zona all'angolo con la via Cavour. I saggi di approfondimento effettuati hanno messo in evidenza la lunga vita di questo edificio che ha subito nel tempo diverse trasformazioni e riadattamenti.

Gli scavi in via Roma, Palermo

"Al momento - ha dichiarato la Soprintendente dei Beni culturali di Palermo, Selima Giuliano - possiamo solo affermare che durante il lungo periodo del dominio aragonese tra il 1282 e il 1516, Messina si trovò ad essere l'unica zecca operante in Sicilia".
In particolare, denari in bronzo sono attestati già dal 1285, sotto il regno di Giacomo d'Aragona, e continuano fino al 1503, sotto Ferdinando il Cattolico.

4 marzo 2021
Condividi:
Contenuti Sponsorizzati
Opera dei Pupi Gaspare Canino
CAPITALI BALTICHE

CAPITALI BALTICHE

1.250,00 €
POLONIA

POLONIA

800,00 €
Impegni per il sociale
FATIMA E SANTIAGO

FATIMA E SANTIAGO

900,00 €
Cure Naturali Orientali
Ti potrebbe interessare anche
Vedi tutte le notizie

Aziende consigliate

Tu piaci a Guidasicilia.
Guidasicilia piace a te?
= Hai già dato il MI PIACE
= Puoi dare ora il MI PIACE