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Il Premio Bellini al soprano Sumi Jo per la sua carriera "belliniana"

La cerimonia di consegna si terrà il 3 Novembre a Palazzo Biscari a Catania

31 ottobre 2022
Il Premio Bellini al soprano Sumi Jo per la sua carriera ''belliniana''
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Il prestigioso Premio Bellini sarà assegnato quest'anno ad una delle più celebri star della lirica internazionale d'Oriente, il soprano sud coreano Sumi Jo, che sarà tra l'altro protagonista del Concerto Straordinario per il 221° Anniversario della nascita di Vincenzo Bellini che si svolgerà il 3 Novembre alle ore 20 al Duomo di Catania, dove riposano le spoglie mortali di Vincenzo Bellini.

Enrico Castiglione

Ad annunciarlo è il maestro Enrico Castiglione, fondatore  e direttore artistico del Bellini Festival, la cui XIV edizione si avvia alla sua conclusione proprio il 3 Novembre con l'attesa tradizionale "Maratona Belliniana" che avrà il suo culmine la sera alla Cattedrale di Sant'Agata, nel giorno esatto del 221° compleanno di Vincenzo Bellini.

Il soprano Sumi Jo

Il Premio Bellini sarà consegnato al celebre soprano sud coreano alle 17.30 a Palazzo Biscari dalle mani dello stesso Enrico Castiglione. "Il riconoscimento, che da quest'anno sarà un appuntamento fisso del festival - dice Castiglione -, è assegnato ad un artista di riconosciuta e consolidata fama internazionale che si sia distinto 'con e per Bellini', e che abbia quindi lasciato, nel mondo del teatro musicale e operistico, una chiara impronta nell'universo dell'interpretazione e dell'esegesi belliniana".

Il soprano Sumi Jo

Sumi Jo, nata a Seul, in Sud Corea, è senz'altro una delle ultime grandi star dell'opera lirica internazionale, il cui "curriculum" ha attraversato la storia del secolo scorso, vincitrice del Grammy per "La donna senz'ombra" di Richard Strauss diretta da Georg Solti, passata alla storia per "Un ballo in maschera" diretto da Herbert von Karajan, ma anche attrice al cinema nel film "Youth - La giovinezza" di Paolo Sorrentino del 2015 in cui ha interpretato se stessa, in "La nona porta" di Roman Polanski del 1999, interprete del brano musicale Simple Song#3 di David Lang candidato all'Oscar come migliore canzone nel 2015.

Il soprano Sumi Jo

La sua vita per l'opera ha senz'altro dell'eccezionale. Si racconta che quando Herbert von Karajan la ascoltò per la prima volta, a stento trattenne il proprio entusiasmo e quando le chiese dove aveva studiato prima del Conservatorio di Santa Cecilia a Roma altrettanto a stento credette che la sua formazione vocale fosse dovuta essenzialmente ai suoi studi compiuti proprio a Seul, dove studiò con Yoo Byung-moo presso il Liceo artistico Sunhwa.

Il soprano Sumi Jo

È celebre la risposta di Karajan: lei ha "una voce che scende dall'alto", una voce che se ne possono sentire "forse una ogni cento anni". Da allora, dopo esser stata accolta a braccia aperte da von Karajan a Berlino, Sumi Jo ha scalato velocemente le vette più alte della lirica mondiale, diventando anche un'acclamata e richiestissima interprete dei ruoli belliniani per eccellenza, come Giulietta ne I Capuleti e i Montecchi, Amina nella Sonnambula, Adalgisa in Norma ed Elvira nei Puritani in numerose produzioni ed allestimenti nei più importanti teatri del mondo.

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31 ottobre 2022
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