La FIAT di Termini Imerese frena la produzione

Posto a rischio per 140 operai

Un periodo di stasi nel mercato dell'auto e la conocorrenza spietata delle altre case automobilistiche tra le cause dell'allontanamento di 140 operai in forza allo stabilimento Fiat di Termini

Non si tratta di un vero licenziamento; gli operai verranno tenuti in "riserva"; visto che non è possibile continuare a farli lavorarei, saranno almeno tenuti in considerazione se nel corso del prossimo anno dovesse essere necessaria un'integrazione di personale.

Negli ultimi otto mesi l'organico della Fiat di Termini è passato da 2.600 a 2.000 unità.
Trenta operai sono in cassa integrazione.

L'azienda comunica inoltre che la produzione scenderà prossimamente da 760 a 610 vetture al giorno.

La decisione della Fiat, intanto, ha scatenato reazioni sul fronte politico: il segretario regionale di Rifondazione comunista, chiede l'intervento del presidente della Regione. "Un'espulsione così grande in qualità e quantità - spiega - è grave perché rappresenta un ridimensionamento delle capacità produttive della fabbrica di Termini.".

23 luglio 2001
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