Le luci di Domenico Pellegrino illuminano i Quattro Pizzi di Casa Florio

Le luci di Domenico Pellegrino illuminano i Quattro Pizzi di Casa Florio

La Tonnara Florio all'Arenella arricchita da un'installazione luminosa e colorata

Palermo senza i Florio, non sarebbe quella che è. Una dinastia di imprenditori illuminati che seppe immaginare "quel mondo nuovo" che Palermo poteva offrire, generando impresa, lavoro, cultura, arte, persino uno stile di vita. La storia dei Florio è, insomma, la Storia di Palermo.

Ieri, lunedì 23 luglio, alle ore 21 in punto, all'Arenella, alla presenza del Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, del Presidente dell'Ars Gianfranco Micciché e dell'Assessore Regionale ai Beni Culturali e all'identità Siciliana Sebastiano Tusa, sono state accese le 1600 lampadine che l'artista Domenico Pellegrino ha utilizzato per realizzare l'installazione posta su uno dei Quattro Pizzi della Tonnara Florio che, nella luce della sera è visibile anche dal mare, come a voler orientare all'approdo in una dimensione immaginifica ma ancorata alla tradizione.

L'opera, che si ispira alle decorazioni dei soffitti della palazzina in stile neogotico inglese voluta da Vincenzo Florio, "ha uno straordinario valore critico ed estetico che supera la semplice creazione artistica, producendo altresì - scrivono Flavia Alaimo e Ermanno Tedeschi nella nota critica - nella migliore tradizione degli interventi di conservazione, un'epifania della materia, facendo emergere le forme architettoniche ed i simboli culturali che adornano la volta contenuta al suo interno. Un'azione di recupero di un bene che da sempre rappresenta un luogo magico e incantato".

Il progetto Casa Florio, voluto dagli ultimi eredi di Vincenzo Florio, Chico Paladino Florio e la moglie Ana Paula Mancino - punta a realizzare, soprattutto per le nuove generazioni - un percorso di conoscenza e valorizzazione dei luoghi e dei personaggi che hanno reso possibile la nascita del mito dei Florio e che ha nei "Quattro Pizzi" della Tonnara dell'Arenella il suo significato più profondo e intimo: fu, infatti, l'ultima casa di Vincenzo Florio ed è parte integrante dell'attuale dimora di famiglia.

Tra i partner a sostegno dell'iniziativa Case Vinicole Duca di Salaparuta, il Circolo Nautico Vincenzo Florio, A & Design - Fondazione Maimeri e Visiva.

L'installazione, attiva fino al 30 novembre, è inserita nel calendario di Palermo Capitale della Cultura Italiana 2018.

24 luglio 2018
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