Crea GRTAIS la tua Vetrina su guidasicilia.it. Fai sapere anche se consegni a domicilio. Gratis per sempre.

Acquisti in città

Offerte, affari del giorno, imprese e professionisti, tutti della tua città

vai a Shopping
vai a Magazine

Lou Reed a Palermo

Il poeta rock delle grandi solitudini urbane al Teatro di Verdura per la sua unica tappa italiana

Contenuti Sponsorizzati
Taxi/Transfer Scopello / Apt Palermo
Vendita elettrodomestici
ASTA USCENTE GARLANDO 1 OMINO BLU
PERGOLATI IN LEGNO CORSO LEGNAMI SRL PERGOLATO
SIKADUR COMBIFLEX SG NASTRO Sika Italia
FRIGORISTA - ASSISTENZA TECNICA

E' uno degli eventi più importanti del cartellone musicale internazionale, quello che si terrà stasera a Palermo, al Teatro di Verdura. Per l'Estate palermitana si esibirà, nell'unica sua tappa italiana del tour mondiale, uno dei simboli riconosciuti del rock, Lou Reed.
Icona del rock, simbolo da sempre dell’estro, della vivacità intellettuale e culturale della New York più creativa, Lou Reed torna in Italia a giocare con voce, parole e suoni e nel capoluogo siciliano si offrirà al pubblico in versione "pure rock", accompagnato dalla sua band e dal violoncello di Jane Scarpantoni.

Lou Reed, poeta delle grandi solitudini urbane
Di estrazione colta, figlio di una ricca famiglia borghese, Lewis Firbank Reed abbracciò subito la fede della trasgressione oltraggiosa, legandosi in qualche modo alla Factory di Andy Warhol ma soprattutto dando vita, con John Cale e Nico all'esperienza dei Velvet Underground, precursori del punk e di tutto il lato oscuro del rock.

Mentre sulle spiaggie californiane imperversavano i Beach Boys e la loro epica solare di surf e ragazze e in Immagne da POEtry, spettacolo di Robert Wilson con musiche e parole di Lou ReedInghilterra i Beatles arrivavano al successo planetario sconfinando nel puro pop, i Velvet proponevano una musica minimale e ossessiva, fatta spesso di tre accordi e parlavano di droga e di alienazione, di sesso masochista e morte, mettendo a nudo ad uno ad uno tutti i legami tra Eros e Tanathos.
"C'è della bellezza nel male, del male nella bellezza" era il loro concetto guida, sulle orme dei poeti maledetti francesi, di Jean Genet e di Sacher Masoch (Venus in Furs ne è un'esempio illuminante). Un'immagine fatta di cuoio nero, velluto ed eroina che comunque proiettò i Velvet Underground non tanto nel successo di pubblico (il culto era sempre ristretto ad una piccola folla di devoti) ma nell'olimpo del rock.

Conclusa l'avventura velvettiana per conflitti di personalità con Cale e Nico, Lou Reed, con la complicità di David Bowie, avviò una carriera solista dapprima all'insegna del glam-rock (Transformer è comunque uno degli album essenziali per capire gli anni Settanta) e poi rifugiandosi nelle proprie ossessioni (Berlin, storia di amore morte e droga all'ombra del Muro, da riscoprire e rimeditare) e quindi dare vita a show elettrizzanti ad altissimo voltaggio e trascinanti immortalati in album come Rock'n'Roll Animal e il più tranquillo Lou Reed Live.
Di quel periodo oggi Reed preferisce non parlare, trattandosi di una fase di estrema schiavitù dalla droga che in effetti lo portò a trascendere la sua stessa immagine.
Sally Can't Dance è un episodio discontinuo sulle nevrosi della Grande Mela mentre Coney Island Baby segna, con una produzione elegante un ritorno alle atmosfere rilassate dei Velvet. Da qui in poi Reed comincia a tentare nuove vie, accostandosi prima al rumorismo sperimentale (Metal Machine Music, quattro facciate di chitarra distorta e feedback), al puro kitsch (Rock'n'roll Heart), al misticismo jazzy di The Bells.

Ma in questi anni produce anche un disco affascinante come Street Hassle, che rappresenta la summa di questi esperimenti e contiene pagine indimenticabili come la title track, una sorta di viaggio negli inferi newyorkesi tra travestitismo, violenza e redenzione. Le stesse suggestioni verranno poi trasportate nel doppio Take No Prisoners, dal vivo al Bottom Line che ci restituisce un Lou Reed finalmente rilassato, disposto a discutere lungamente con il pubblico, ma non ad accettare richieste.

Dopo un onesto album del 1980, Growing Up In Public, Lou Reed ritorna agli antichi amori con The Blue Mask, una rilettura in chiave dark-hard delle atmosfere velvettiane, con almeno tre pezzi indimenticabili (Heroine, rilettura in chiave marinara del classico maledetto, My House dedicata al poeta Delmore Schwarz e l'antimilitarista The Gun). Segue un album trascurabilissimo come Legendary Hearts, forse dovuto a ragioni di contratto, poi New Sensation con il suo pop cristallino regala bellissime tranche de vie metropolitane e documenta il nuovo amore di Reed, la musica centramericana. Mistrial racconta di un certo disorientamento di Reed davanti agli anni Novanta che stanno per iniziare ("This is the age of the Video Violence...") e poi si può gridare finalmente al capolavoro con New York (1989), storie di ordinaria follia nella metropoli americana.

Più dell'immagine forse un po' artificiosa del rocker maudit, gli anni ci consegnano un Lewis Alan Reed con qualche capello bianco, disincantato cantore della metropoli, illustrata in b&n con brevi, secche pennellate. L'essenzialità torna ad avere la meglio su certi barocchismi ridondanti e kitsch e si riflette nella stessa immagine pubblica di Reed: quella di un intellettuale cinquantenne finalmente a suo agio nei propri panni senza dimenticare il rigore e il vigore degli esordi.
E'un sound quello dell'ultimo Reed che deve molto alla lezione velvettiana, anche se ripulita della rozzezza primigenia: qui l'angoscia è più sottile, il fraseggio più raffinato ma stringato, fanno capolino jazz e blues, ideali per sottolineare certe malinconiche atmosfere, ma non si rinuncia alla vitalissima carica del rock.

Immagine tratta da POEtry, di Robert Wilson e Lou ReedMagic and Loss (1991) non fa che ribadire le positive impressioni del precedente album e conferma che Lou Reed, abbandonate camaleontiche ossessioni di cambiamento, è in grado di proporre pagine affascinanti ritornando sui propri passi e rileggendo la propria esperienza. Che lo ha portato, da punk ante litteram ed eroinomane mancato, a diventare un intelligente ma non sofisticato interprete della quotidiana nevrosi newyorkese. Dal tossicomane malato di Waiting For My Man, in perenne attesa della dose liberatoria, al rilassato intellettuale di New York, liberato finalmente delle proprie inquietudini, il passo è forse più breve di quanto si immagini.

Nel 1996 esce "Set the twilight reeling", album dai toni perlopiù pacati e splendidamente arrangiato: un lavoro maturo e solido del "nuovo" Lou Reed.
Nel 1998 esce un nuovo live, testimonianza di un concerto semi-acustico tenutosi l'anno precedente: "Perfect Night: Live in London", un vero gioiello musicale.
Nel 2000 Lou Reed decide di tornare a suoni un po' più duri e pubblica "Ecstasy", un grande ritorno e un buon auspicio per il nuovo millennio. Originale, con testi che ricordano quelli del Reed anni '70, musicalmente ineccepibile e omogeneo, "Ecstasy" viene apprezzato dalla critica e dal pubblico che riconosce nella sessantenne icona del rock, ancora un rocker di alta levatura e di grande talento. Dopo una breve collaborazione con la sua compagna Laurie Anderson sfociata nei quattro concerti italiani Words & Music, nel quale i due recitavano i loro testi con un accompagnamento musicale minimale.
L'ultimo lavoro di Lou Reed è The Raven, un doppio Album tratto dalle poesie e dai racconti di Edgar Allan Poe.



Il concerto, promosso dal comune della Città di Palermo, è organizzato in collaborazione con il ''Summerfestival in Sicily'' della Regione.
Costo dei biglietti, inclusi i diritti di prevendita: I Settore (numerato) euro 80,50; II Settore, euro 69,00; III Settore (non Numerato) euro 46,00.
Prevendite presso Box Office, Diskery, Master Dischi, Ellepi dischi, Tata Blu.


- Il sito italiano su Lou Reed

4 agosto 2004
Condividi:
Contenuti Sponsorizzati
Taxi/Transfer Scopello / Apt Palermo
Vendita elettrodomestici
ASTA USCENTE GARLANDO 1 OMINO BLU
PERGOLATI IN LEGNO CORSO LEGNAMI SRL PERGOLATO
SIKADUR COMBIFLEX SG NASTRO Sika Italia
FRIGORISTA - ASSISTENZA TECNICA
Ti potrebbe interessare anche
Vedi tutte le notizie
Contenuti Sponsorizzati

Offerte & Promozioni

OFFERTA OLIO BARDAHL XTR C60 RACING 39.67 ( 10W60 - 20W60)

OFFERTA OLIO BARDAHL XTR C60 RACING 39.67 ( 10W60 - 20W60)

Offerta valida dal 01/10/2021 AL 31/12/2021
I nostri primi Quarant'anni!!!
PROMO CARTA DA PARATI

PROMO CARTA DA PARATI

valida fino al 31/12/2021
Mobile bagno azzurra

Mobile bagno azzurra

valida fino al 30/11/2021
OFFERTA OLIO MOTUL 300V 15w50 - 20w60  LT.2

OFFERTA OLIO MOTUL 300V 15w50 - 20w60 LT.2

Offerta valida dal 01/10/2021 AL 31/12/2021

Aziende consigliate

Tu piaci a Guidasicilia.
Guidasicilia piace a te?
= Hai già dato il MI PIACE
= Puoi dare ora il MI PIACE