Crea GRTAIS la tua Vetrina su guidasicilia.it. Fai sapere anche se consegni a domicilio. Gratis per sempre.

Acquisti in città

Offerte, affari del giorno, imprese e professionisti, tutti della tua città

vai a Shopping
vai a Magazine

Torna agli antichi splendori l'agorà del parco archeologico di Segesta

Durante gli scavi è riaffiorata un'antica iscrizione di un magistrato dell'agorà

Contenuti Sponsorizzati
Lo SPORT può peggiorare la scoliosi?
ESCURSIONE PANAREA & STROMBOLI DA LIPARI
Mandorla Cv Pizzuta d'Avola sgusciata Meli Mandorle  Sicilia
Lampada LED E14 10w Luce Natura Iperlux
Dopo secoli di oscurità e di oblio finalmente tornano alla luce alcuni preziosi reperti nell'agorà del grande parco archeologico di Segesta. L'ultima campagna di scavi, cominciati alla metà del maggio scorso, quindi non ha tardato a produrre i sui frutti. I lavori, curati dagli studenti specializzandi e dottorandi del Laboratorio di Archeologia della Scuola Normale Superiore di Pisa sotto la direzione del professore Carmine Ampolo e della prof. Maria Cristina Parra e in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Culturali di Trapani, hanno consentito di conoscere meglio la planimetria complessiva della piazza e dei suoi edifici. Lo scavo infatti, è stato esteso a zone nevralgiche dell'antica piazza della Segesta ellenistica portando alla luce  un angolo dell'agorà, a Nord Ovest, dove si conserva molto bene il portico (stoà) con il bellissimo pavimento lastricato, una grande cisterna, colmata al momento della costruzione del portico ed un grande edificio circolare (tholos) già parzialmente affiorato nel 2003. Molto probabilmente si tratta di una struttura circolare che normalmente veniva collocata nei mercati (macella) siciliani durante il periodo ellenistico-romano. Una struttura simile possiamo ammirarla a Morgantina, in provincia di Enna. Inolte grazie all'impegno della Soprintendenza di Trapani, diretta dal Soprintendente Gini, ed in particolare della sua Sezione Archeologica, coordinata dal dott. Tusa e, per l'area archeologica di Segesta, dalla dott.ssa Giglio, ed ai lavori recenti, monumenti come il tempio ed il teatro di Segesta sono stati inseriti nel tessuto della grande città antica. Ma le novità non finicono qui. Il ritrovamento di un'iscrizione in greco ha fatto rivivere a distanza di secoli il pensiero di un antico magistrato dell'agorà che aveva l'importante compito di curare i lavori pubblici. L'iscrizione va ad integrare un testo già noto sin dal '600. Il Laboratorio di Storia, Archeologia e Topografia del Mondo Antico della Scuola Normale Superiore di Pisa continuerà a sviluppare, nei prossimi mesi, intense attività di ricerca nell'intento di estendere la conoscenza dell' agorà e della storia di Segesta.
18 giugno 2004
Condividi:
Contenuti Sponsorizzati
Lo SPORT può peggiorare la scoliosi?
ESCURSIONE PANAREA & STROMBOLI DA LIPARI
Mandorla Cv Pizzuta d'Avola sgusciata Meli Mandorle  Sicilia
Lampada LED E14 10w Luce Natura Iperlux
Ti potrebbe interessare anche
Vedi tutte le notizie
Contenuti Sponsorizzati

Offerte & Promozioni

I nostri primi Quarant'anni!!!
MARMI E LAPIDI
FOTO CERAMICHE
Nuovi arrivi Goofi Salvadanaio!!!!
OFFERTA OLIO MOTUL 300V 15w50 - 20w60  LT.2

OFFERTA OLIO MOTUL 300V 15w50 - 20w60 LT.2

Offerta valida dal 01/10/2021 AL 31/12/2021

Aziende consigliate

Tu piaci a Guidasicilia.
Guidasicilia piace a te?
= Hai già dato il MI PIACE
= Puoi dare ora il MI PIACE