Zahi Hawass a Palermo: ''Ho trovato la tomba di Cleopatra''

Zahi Hawass a Palermo: "Ho trovato la tomba di Cleopatra"

Università di Palermo gremitissima per il re degli egittologi che ha raccontato le sue ultime scoperte in Egitto

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Nella Valle dei Re e ad Alessandria, si lavora con le tecnologie più avanzate per svelare i tanti misteri ancora irrisolti delle piramidi egiziane e per trovare la tomba di Cleopatra. La regina dal fascino fatale sarebbe sepolta insieme con Marco Antonio, l'uomo con cui condivise il declino del regno tolemaico e il passaggio dell'Egitto sotto la Roma imperiale di Ottaviano...

Antonio e Cleopatra

Il punto sulle ricerche, che hanno già dato risultati importanti e liquidato molte leggende, è stato fatto a Palermo da Zahi Hawass, considerato il massimo egittologo al mondo, che per iniziativa di BCsicilia ha tenuto in un'aula gremitissima dell'università di Palermo una conferenza sulla sua lunga esperienza.

L'archeologo egiziano Zahi Hawass a lavoro

Il caso che ha suscitato un grande interesse mediatico è quello della tomba di Cleopatra e di Marco Antonio. Secondo l'egittologo le due sepolture sarebbero nello stesso sito. Hawass sostiene di avere già individuato quella della regina e di essere sulle tracce di quella del suo ultimo amore. I fedelissimi di Cleopatra ne avrebbero occultato il corpo mummificato, seppellendolo con Marco Antonio in un luogo sacro e sicuro: avrebbero così unito simbolicamente un comune destino di morte e di amore.

L'archeologo Zahi Hawass all'Università di Palermo

Sulle campagna di esplorazione a Giza, lo studioso egiziano ha parlato soprattutto della scoperta di una necropoli con 27 tombe e sulle ultime indagini sulla piramide di Cheope, la più grande di tutte, nella quale si stanno utilizzando sofisticati strumenti di rilevamento. L'impiego di robot ha consentito di individuare stanze segrete e di mappare i corridoi sotterranei.

La piramide di Cheope a giza - ph Francesco Gasparetti
Foto di Francesco Gasparetti from Senigallia, Italy - Giza: piramide di Cheope, CC BY 2.0

Le ricerche hanno consentito, tra l'altro, di scoprire uno spazio vuoto sul quale sono fiorite ipotesi e leggende. Hawass le ha subito smontate. "Sono certo - ha detto - che in quello spazio non c'è nulla da scoprire". Ha infine ribadito la sua ipotesi sulla fine di Tutankhamon. La mummia ha un buco nel cranio e si era quindi pensato a un omicidio. Hawass è invece convinto da tempo che il giovane faraone, il quale aveva un problema ai piedi, sarebbe morto a causa della malaria. [Fonte: Lasiciliaweb.it]

14 gennaio 2019
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