Fiume Oreto - dalla Fogna all'Unesco

Fiume Oreto - dalla Fogna all'Unesco

Un piano di recupero del Fiume Oreto per portarlo (in 10 anni) dalla Fogna all'Unesco

Igor D'India lungo il fiume Oreto - ph. www.igordindia.it

Lo scorso 5 gennaio, presso l'Ecomuseo Urbano Mare Memoria Viva di Palermo, ha avuto luogo un incontro pubblico per discutere insieme idee e proposte per un piano di recupero del Fiume Oreto.
Insieme a Igor D'India, che con i suoi video ha raccolto moltissime idee da cooperative, associazioni e cittadini - e che ha raccontato le evoluzioni del percorso - si è provato a porre le basi per giungere a un accordo sul recupero e fissare immediatamente un primo obiettivo e un tempo per raggiungerlo.
L'incontro è stato supportato dal Consigliere Comunale Paolo Caracausi Presidente della III commissione consiliare del comune e di tutti i suoi componenti.

Con il video "Fiume Oreto - dalla Fogna all'Unesco"Igor D'India, che negli ultimi anni ha girato molti fiumi del mondo, ha spiegato il suo piano decennale per il nostro fiume, con lo scopo di non smettere mai di parlare dell'Oreto e spingere i cittadini a discuterne attivamente, per riappropriarsi del suo fiume vedendolo innanzitutto come risorsa.
Il piano, provocatorio, prevede di portare l'Oreto da fogna a cielo aperto a patrimonio dell'Unesco in circa 10 anni. Nei primi tre anni si dovrebbe preparare l'opinione pubblica, soprattutto gli abitanti delle zone limitrofe al fiume, con attività di sensibilizzazione nelle scuole e con escursioni insieme alle associazioni ambientaliste e non. In questa prima fase dovrebbe partire la bonifica delle acque e la sorveglianza da parte delle istituzioni per evitare ulteriori danni a opera degli scarichi abusivi in alveo.
Dopo tre anni di lavoro costante si potrebbe finalmente istituire il Parco dell'Oreto che, affidato agli artisti e agli architetti della città, diventerebbe nel giro di dieci anni un luogo di riferimento per tutti i palermitani, nonché una fonte di reddito legata all'arrivo di turisti e visitatori.

Ne è nato un grande dibattito, nelle pagine facebook "Igor D'India" e "VediPalermo", in seguito al quale è stato organizzato l‘incontro che è servito come primo passo per un lungo scambio di idee, azioni concrete, narrazione e dialogo tra istituzioni e cittadini.

«Non si tratta del progetto di un professionista che passa al vaglio delle istituzioni, ma di una mia idea. Chiunque può prendere spunto, può anche dirmi che è assurdo e irrealizzabile in questi termini, che non ne ho capito niente e presentare una proposta alternativa. Ne sarei felice. Perché l'importante è che del fiume Oreto si torni a parlare e che se ne parli molto»Igor D'India

«Ho aderito immediatamente alla proposta di Igor e lo ringrazio per l'attenzione che ha dato al fiume Oreto e mi auguro che grazie al suo contributo e di tutti coloro che interverranno alll'iniziativa che stiamo organizzando giorno 5 si possano gettare le basi per vedere un recupero del fiume»Paolo Caracausi

Per la documentazione video completa di tutti gli interventi CLICCA QUI

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9 gennaio 2018
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