Godersi il proprio giardino d’estate, asciutto e senza zanzare...

Godersi il proprio giardino d’estate, asciutto e senza zanzare...

In nome di una maggiore coscienza ecologica, scegliamo arbusti "struscia e annusa" e piante resistenti alla siccità

In nome di una maggiore coscienza ecologica di fronte all'invasione di zanzare e all'uso esagerato di insetticidi (sembra che noi italiani deteniamo il triste record di principali utilizzatori di insetticidi in Europa), di fronte al clima matto degli ultimi anni (bombe d'acqua alternate a lunghi periodi di siccità) che non aiuta la nostra vegetazione a sopravvivere e che impone un maggiore risparmio idrico, le soluzioni si trovano nei vivai del Mediterraneo.

Finita l'era delle siepi fiorite, dei prati all'inglese e delle piante rese "obese" dai concimi chimici e dalle troppe irrigazioni, esplode l'offerta di arbusti "struscia e annusa" che hanno bisogno di pochissima acqua e sono così odorosi da comporre barriere verdi, con fioriture spontanee e non forzate, dotate di un potente effetto anti-zanzare.

Citronella

Per potenziare l'effetto posizionare nei pressi una ciotola possibilmente di coccio, riempirla d'acqua, mettere qualche goccia di olio essenziale - citronella in primis - e una candela a galleggiare: effetto garantito per una bella atmosfera e un'aria zanzara free.

Aumentano i giardini asciutti, composti da piante che si annaffiano una volta sola all'anno e perfino prati verdi e rigogliosi da bagnare al massimo 2 volte all'anno. Con qualche distinguo, anche sui balconi si possono scegliere piante e arbusti profumati, più resistenti alla siccità eliminando il piattino sottovaso pieno di acqua in cui le larve delle zanzare proliferano.

Impossibile? Niente affatto! Proprio le piante "struscia e annusa" hanno foglie carnose, pelose e piene di oli essenziali in grado di emanare una esplosione di aromi che vanno dal cedro al sandalo, includono l'intera gamma di profumi di arancio e limone. Oppure sanno di menta e perfino di cioccolato e pepe. Sono ad esempio alcune piante officinali e la vasta gamma dei pelargonium profumati, detti comunemente gerani odorosi.

Pelargonium - ph. Kelly Kilpatrick

Fra le "struscia e annusa" ci sono anche splendide piante che arrivano dall'Australia, dal Sud Africa e dalla California e molte di queste piante allontanano le zanzare, in particolare i pelargonium profumati e la lippia citriodora ricca di oli essenziali. Si tratta di piante che necessitano di poche irrigazioni e sono resistenti alla siccità.

Le quattro, semplici regole per garantirsi un giardino asciutto

Lippia citriodora meglio conosciuta come "Erba cedrina"

Esistono migliaia di specie e varietà di piante mediterranee adatte a sopravvivere in clima mediterraneo senza bisogno di essere irrigate. Le piante autoctone possono vivere senza essere bagnate seguendo cinque semplici regole di correzione, perchè vanno educate alla siccità, dopo anni di vizi fatti di irrigazioni esagerate e consumi chimici.

1. La prima regola è creare uno scasso profondo dove posizionare la pianta;

2. bisogna poi indirizzare l'apparato radicale in verticale annaffiando raramente e in modo molto abbondante in modo che le radici scendano in profondità e non cerchino l'acqua in superficie.

3. è importante fare un ottimo drenaggio in modo che non si crei un ristagno di acqua superficiale;

4. infine bisogna creare un tondello di contenimento intorno alla pianta che trattenga molto litri di acqua.

Cistus purpureus

Le piante asciutte fioriscono e sono perfino più profumate di quelle concimate e annaffiate perché le fioriture e gli oli essenziali odorosi sono strategie di resistenza alla siccità messe in atto dalla natura stessa.

Tra le piante suggerite: Cistus, Rosmarinus, Nerium, Salvia, Phlomis, Euphorbia, Graminacee.

Cambiare le nostre abitudini in giardino e all'aria aperta non è solo una moda del momento ma una necessità che si farà sempre più sentire anche per il WWF, le associazioni Equivita e Anchise (associazione malati di sensibilità chimica multipla) che, insieme a FederBio, lanciano ora una azione urgente di informazione sulla pericolosità delle pratiche di disinfestazione contro le zanzare anche in ambito urbano.

Euphorbia

L'Italia pare essere il paese europeo che usa più insetticidi: il 50% di quelli consumati in tutta la UE è impiegato nella penisola sia per le attività agricole che per l'uso privato. Per cosa li consumiamo? Per combattere le zanzare nei giardini, sui balconi, nei parchi, nelle scuole e negli ospedali.

"Così facendo modifichiamo l'ecosistema e soprattutto esponiamo i nostri figli, anche prima che nascano, a grandi quantità di queste sostanze tossiche", puntualizza l'associazione Anchise che suggerisce di prevenire la formazione delle larve eliminando i depositi di acqua, anche minimi.

[Informazioni tratte da ANSA lifestyle Design&Giardino]

23 luglio 2018
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