Il mercato dell'usato fa bene all'ambiente!

Il mercato dell'usato fa bene all'ambiente!

Second Hand Effect in Sicilia, che entra nella top ten delle regioni più green d'Italia elaborata da Subito.it

Comprare e vendere usato, generando un circolo virtuoso che allunga la vita degli oggetti, che impatto effettivo ha sull'ambiente?

Grazie agli oltre 8 milioni di utenti unici mensili* che utilizzano Subito, azienda n. 1 per vendere e comprare online, solo in Italia sono state risparmiate 4,5 milioni di tonnellate. La Sicilia è risultata essere nella top ten delle regioni più green d'Italia con 349.912 tonnellate di CO2 risparmiate, ovvero il 7,8% del totale.

Second Hand Effect - Subito.it | Istituto Svedese di Ricerca Ambientale (IVL)

La Sicilia nel solo 2017 grazie all'economia dell'usato ha generato un volume d'affari di 1,5 miliardi di euro con un guadagno medio di €1.090 - come evidenziato dall'Osservatorio Second Hand Economy condotto da DOXA** per Subito - e una conseguente importante riduzione delle emissioni di anidride carbonica.

Questo perché acquistare e comprare beni usati non è solo un modo per fare buoni affari, ma rappresenta anche un gesto di responsabilità nei confronti dell'ambiente che prende il nome di Second Hand Effect.

Acquistare un oggetto usato significa non produrne uno nuovo e non dismettere lo stesso, eliminando le emissioni di CO2 e il consumo di nuovi materiali

Partendo dal presupposto che acquistare un oggetto usato significa non produrne uno nuovo e non dismettere lo stesso, eliminando le emissioni di CO2 e il consumo di nuovi materiali, Subito con l'Istituto Svedese di Ricerca Ambientale (IVL) ha analizzato per il terzo anno consecutivo l'impatto dell'economia dell'usato, dimostrandone l'effetto positivo sul nostro Pianeta.

Nel 2017 in Sicilia, gli utenti di Subito - comprando oggetti usati - hanno risparmiato 349.912 tonnellate di CO2

Soltanto in Sicilia gli utenti di Subito hanno risparmiato nel 2017 349.912 tonnellate di CO2, pari a 346.447 voli a/r Roma-New York o a 1 mese senza traffico nella città di Roma, alla produzione di oltre 538 milioni di kg di pasta, alla produzione e al riciclo di 5 milioni di biciclette, 1,4 milioni di divani, 972 milioni di bottigliette di Coca-Cola da 200ml, oltre 25,7 milioni di sneakers o ancora 1,3 milioni di laptop.

Oltre alle 349.912 tonnellate di CO2, grazie all'economia dell'usato sono state risparmiate ben 18.991 tonnellate di plastica, con cui si potrebbero produrre 2,6 miliardi di buste di plastica, 126.141 tonnellate di acciaio, equivalenti a 33.638 container (40 ft HC), o ancora 11.950 tonnellate di alluminio che corrispondono a oltre 802 milioni di lattine.

Catania e Palermo le prime due province più Green della Sicilia

La classifica nazionale del progetto Second Hand Effect 2017

Entrando nel dettaglio della regione, Subito, guardando al numero di oggetti venduti sulla propria piattaforma, ha calcolato quali siano le province in cui sono state risparmiate più tonnellate di anidride carbonica e quindi quali siano le più virtuose. Prima tra tutte Catania con 113.508 tonnellate di CO2 risparmiate.

Entrando nel dettaglio regionale del progetto Second Hand Effectdella regione, in Sicilia la prima tra tutte le province a risparmiare CO2 è stata Catania con 113.508 tonnellate...

Sul secondo gradino del podio troviamo Palermo con 106.042 tonnellate: qui grazie all'economia dell'usato è stato possibile risparmiare anche 5.364 tonnellate di plastica, 35.447 tonnellate di acciaio e 3.286 tonnellate di alluminio. Al terzo posto Agrigento con 28.504, mentre chiudono la top 5 Messina con 21.393 e Trapani con 20.571.

... sul secondo gradino del podio troviamo Palermo con 106.042 tonnellate di CO2 risparmiate

Proprio per dare valore a ogni singolo gesto, restituendo agli utenti la misura dell'impatto ambientale della loro compravendita, Subito ha sviluppato un sito dedicato al Second Hand Effect (secondhandeffect.subito.it), dove trovare il risparmio di CO2 per gli oggetti più comunemente comprati e venduti sulla piattaforma, insieme alla classifica delle regioni e delle città più virtuose e al report completo sul risparmio generato da Subito e dalle piattaforme del gruppo Schibsted.

Il risparmio di CO2 per oggetto

La compravendita di un'auto usata ad esempio permette di risparmiare 5,6 tonnellate di CO2...

Per calcolare il risparmio complessivo derivante dalla compravendita su Subito, IVL ha preso in considerazione le emissioni derivanti dalla produzione degli oggetti più venduti sulla piattaforma.

Quante emissioni si eviterebbero quindi per ogni singolo oggetto?

La compravendita di un'auto usata ad esempio permette di risparmiare 5,6 tonnellate di CO2, un computer portatile 270kg, un divano 250kg, un passeggino 220kg, uno smartphone 75kg, una sedia 72kg, una bici 69kg, un paio di jeans 33kg e una t-shirt 7,2kg.

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Second Hand Effect è una ricerca condotta per i marketplace di Schibsted Media Group in Italia, Spagna, Francia, Svezia, Norvegia, Finlandia, Ungheria, Marocco, Brasile e Messico.

*Fonte dati online: media Audiweb Total Digital Audience 2017

**Osservatorio 2017 Second Hand Economy condotto da DOXA su un campione rappresentativo della popolazione italiana attraverso 3.000 interviste CATI (Computer Aided Telephone Interviews)

Subito, azienda n. 1 per vendere e comprare online

CAMPIONE & METODOLOGIA - La ricerca prende in considerazione solamente gli annunci pubblicati su Subito dagli utenti privati, mentre sono stati esclusi gli annunci pubblicati dalle aziende e relativi alle categorie servizi, animali e immobiliare.

Tutti i dati d'impatto ambientale relativi agli annunci e alla gestione aziendale sono stati quindi inseriti nel calcolatore delle emissioni di anidride carbonica creato da IVL, permettendo la quantificazione dei potenziali effetti positivi sull'ambiente al netto delle emissioni aziendali.

L'analisi del ciclo di vita è un metodo di ricerca scientificamente riconosciuto e utilizzato per calcolare l'impatto ambientale che si basa sull'assunzione che ogni prodotto usato venduto sostituisca la produzione di un prodotto equivalente nuovo e la gestione della dismissione del prodotto stesso.

Per elaborare i dati di impatto ambientale relativi all'estrazione e alla produzione dei materiali e al processo di smaltimento, l'IVL ha creato una partizione dei materiali basata sulla composizione media degli oggetti presenti nelle diverse categorie della piattaforma. Ad esempio, un divano è mediamente formato da: 30% legno, 11% acciaio, 18% polipropilene, 20% poliuretano, 10% poliestere, 7% cotone, 3% pelle, 1% lana.

Istituto Svedese di Ricerca Ambientale (IVL)

Per ogni bene è stato calcolato l'impatto ambientale derivante dall'estrazione della materia prima, dalla lavorazione dei materiali di cui è composto e dal processo di dismissione. Successivamente il totale è stato comparato in chilogrammi equivalenti di diossido di carbonio (CO2e).

Il valore attribuito all'oggetto è stato convertito in base alla composizione della partizione dei materiali e ad ogni partizione è stato associato un quantitativo di materiale (plastica, acciaio e alluminio) e di emissioni in chilogrammi di CO2e.

Nel calcolo effettuato è stato tenuto conto anche dell'impatto ambientale che deriva dal trasporto degli oggetti tra venditore e compratore - con una stima per eccesso (molte compravendite avvengono in prossimità e con scambio a mano) di 44 km per annuncio.

Inoltre, è stato preso in considerazione anche l'impatto ambientale negativo che deriva dalle attività svolte dall'azienda. Le voci considerate sono il consumo di energia elettrica dei server e degli uffici e gli spostamenti di lavoro. Il risultato finale è al netto degli impatti negativi aziendali.

Il mercato dell'usato in Sicilia… (Guidasicilia)

12 novembre 2018
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