Un Natale dal sapore siciliano con i biscotti alla Manna delle Madonie

Un Natale dal sapore siciliano con i biscotti alla Manna delle Madonie

Dolcetti gustosi e facili da preparare, realizzati con la manna, un vero e proprio unicum a livello mondiale

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Natale è alle porte, con la sua magica atmosfera fatta di luci, di regali, di feste. Fatta anche di tante dolci leccornie da preparare divertendosi in cucina e da gustare in famiglia o con gli amici.

Una ricetta sfiziosa, facile facile e sicuramente insolita per allietare le nostre tavole? Eccola: i biscotti caserecci alla Manna delle Madonie.

La manna è la linfa solidificata di una rara specie di frassino (del genere Fraxinus L). Essa viene fatta fuoriuscire dagli alberi grazie alle incisioni praticate sui fusti.

Sì, proprio così, alla manna, straordinario dolcificante naturale prodotto ancora oggi con regole antichissime solo in ristrette superfici del comprensorio del Parco delle Madonie, incontaminato polmone verde a circa 90 chilometri da Palermo.

Un vero e proprio unicum a livello mondiale, reso possibile dal lavoro del Consorzio Manna Madonita.

Biscotti caserecci alla Manna delle Madonie

Biscotti caserecci alla manna, pronti per il forno

(Tempo di preparazione: 60 minuti - Livello di difficoltà: facile)
Ingredienti:
Manna naturale in cannolo - Presidio SlowFood (20 grammi); Farina tipo 0 (250 grammi); Farina tipo 00 (250 grammi); Olio extravergine d'oliva (3 cucchiai); Lievito madre; Uova intere (2); Latte intero (250 ml)

Una ricetta sfiziosa, facile facile e sicuramente insolita per allietare le nostre tavole: i biscotti caserecci alla Manna delle Madonie

Preparazione - In una ciotola capiente versare le farine, il lievito madre, le uova e l'olio evo. Aggiungere gradualmente il latte in cui sono stati sciolti i cannoli di manna. Amalgamare il tutto fino ad ottenere un blocco unico da trasferire su di una spianatoia e lavorare energicamente fino a ottenere un composto liscio e omogeneo.

Stendere l'impasto con un mattarello sulla spianatoia infarinata e formate una sfoglia dello spessore di 3-4 mm. Ricavare dei biscotti con gli stampini della forma desiderata. Disporre i biscotti su una teglia foderata con carta forno.
Si possono spennellare con del bianco d'uovo e decorare con zuccherini colorati, frutta secca o cioccolato. Cuocere in forno a 220°C per 20/25 minuti o finché non saranno dorati e ben cotti.

La manna: dono del cielo, frutto della terra

"La raccolta della manna" di Jacopo Robusti detto il Tintoretto - Chiesa di San Giorgio Maggiore a Venezia

Nel cuore del parco delle Madonie (PA), i territori di Pollina e Castelbuono sono il luogo ideale per la coltivazione dei frassini da manna perché caratterizzati da elevate temperature, scarse escursioni termiche e bassa umidità dell'aria durante tutto il periodo di produzione (da fine giugno a metà settembre).

Gli antichi attrezzi per l'incisione dei frassini e per la raccolta della manna

Verso la seconda o terza decade di luglio, i frassinicoltori (detti anche mannaroli) verificano lo stato di maturazione delle piante facendo piccole incisioni sulla corteccia del frassino con una particolare roncola molto affilata e appuntita, detta mannalouru.

La piccola lamina d'acciaio, inserita sotto l'incisione, sulla quale scorre la linfa che solidificandosi si trasforma in manna

Da questi solchi sgorga un liquido ceruleo e amaro che, a contatto con l'aria, si rapprende rapidamente formando uno strato cristallino biancastro: la manna.

"Cannoli" di manna

Per raccoglierla i mannaroli inseriscono sotto l'incisione una piccola lamina d'acciaio a cui viene legato un filo di nailon lungo il quale, nei giorni successivi, la manna gocciola formando piccole stalattiti, i cosiddetti "cannoli" che, privi di impurità, sono molto pregiati sul mercato. La parte di linfa che si rapprende sul tronco viene raschiata e costituisce la "manna in rottame", la qualità meno pregiata.

Una curiosità...

"Il popolo d'Israele raccoglie la manna caduta dal cielo", miniatura tratta da "Canti a quattro voci per le principali festività dell'anno liturgico" (1562), Biblioteca dell'Abbazia di San Gallo, Svizzera.

Il nome manna deriva dall'aramaico ebraico "Mân Hu?" ("Cosa è?") ovvero la domanda, come narra la Bibbia, che gli ebrei stremati rivolsero a Mosè che li stava guidando nel deserto nel veder cadere dal cielo un cibo a loro sconosciuto, miracolosamente mandato da Dio.

Caratteristiche della manna

Frassini con i loro "cannoli" di manna pronti per essere raccolti

La manna è un dolcificante naturale. È costituita prevalentemente da mannite, acidi organici, acqua, glucosio, fruttosio, mucillagini, resine e composti azotati, ha numerose qualità benefiche e gustative.

Pan Dolce alla manna, variante sicula del Pan Dolce dello Shabbat ebraico

Può essere utilizzata per la preparazione di dolci, torte e biscotti: con il suo potere dolcificante naturale, permette di ridurre o sostituire del tutto gli altri zuccheri aggiunti, come viene sempre più spesso raccomandato dalle direttive alimentari.

La mannite (o D-Mannitolo), il suo componente principale, è un alcool incolore, inodore e di sapore zuccherino che, noto con il nome di "Zucchero di Manna", può essere tollerato anche da soggetti diabetici. Possibili anche altri utilizzi in campo farmaceutico (è ad esempio un'ottima sostanza detossinante) e cosmetico (per il suo potere emolliente, rinfrescante e cicatrizzante).

Il Consorzio Manna Madonita

Il Consorzio Manna Madonita è nato nel dicembre del 2015 che accorpa quattro cooperative di produttori di manna: "La 50", "Oasi", "Nuova Alba" e "Il Girasole"

Nato nel dicembre del 2015, è una società cooperativa consortile sociale che accorpa quattro cooperative di produttori di manna (La 50, Oasi, Nuova Alba e Il Girasole) con l'obiettivo di rilanciare la produzione di questa antica risorsa del contesto agrario della zona.

La manna naturale in cannolo prodotta dal Consorzio Manna Madonita è presidio SlowFood.

Gli sforzi del Consorzio Manna Madonita sono tutti mirati a ridare vitalità alla produzione e a mantenere viva la coltura, ma anche la cultura, di questa antica risorsa.
La manna naturale in cannolo prodotta dal Consorzio Manna Madonita è presidio SlowFood.

13 dicembre 2018
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