Le Stelle (Michelin) della Sicilia

Le Stelle (Michelin) della Sicilia

Sono 16 i ristoranti stellati in Sicilia inseriti nella Guida Michelin 2019, con due new entry e tante conferme

AGRIGENTO

CATANIA

MESSINA

PALERMO

RAGUSA


Novità in Sicilia per la ristorazione di alta gamma. La 64° edizione della Guida Michelin, presentata recentemente all'auditorium Paganini di Parma, ha decretato che i ristoranti stellati in Sicilia nel 2019 saranno 13, di cui tre a due stelle, dieci a una stella ma soprattutto due new entry: il St. George by Heinz Beck di Taormina e il Ristorante Sapio di Catania conquistano la prima stella.

La Guida Michelin è arrivata alla sua 64/ma edizione

Per il resto, solo conferme. Due stelle mantengono infatti La Madia di Pino Cuttaia a LicataIl Duomo di Ciccio Sultano e la Locanda Don Serafino di Ragusa (chef Vincenzo Candiano).

In Sicilia sono due le new entry: il St. George by Heinz Beck di Taormina e il Ristorante Sapio di Catania conquistano la prima stella.

Mantengono una stella il Ristorante Coria a Caltagirone, lo Shalai a Linguaglossa sull'Etna, il Signum a Salina, Il Cappero a Vulcano, il Principe Cerami La Capinera a Taormina, I Pupi a Bagheria, il Bye Bye Blues a Palermo, Il Bavaglino a Terrasini, il Ristorante Accursio a Modica e La Fenice a Ragusa.

#St. George Restaurant by Heinz Beck - Taormina (una stella)

St. George Restaurant by Heinz Beck di Taormina

Il ristorante St. George di Taormina è guidato da Heinz Beck con l'executive chef Giovanni Solofra che sotto la guida del maestro presenta una moderna interpretazione dei fantastici sapori della terra di Sicilia.

Lo chef  Heinz Beck con l'executive chef Giovanni Solofra

"Della cucina siciliana sono da sempre un grandissimo appassionato per i suoi gusti fantastici e gli ingredienti unici - dice il maestro Beck - Taormina è un posto unico al mondo dove antico e moderno convivono con una rara eleganza".

Un piatto del St. George by Heinz Beck

Il St. George Restaurant by Heinz Beck è all'interno del The Ashbee Hotel, albergo 5 stelle extralusso della catena Leading Hotel of the World. [www.theashbeehotel.it/st-george-restaurant/]

#Ristorante Sàpìo - Catania (una stella)

Il Ristorante Sàpìo di Catania

Il Ristorante Sàpìo si distingue nella proposta del gusto catanese dichiarando "ricerca di esperienze sensoriali, sinfonie di sapori ecletticamente armonizzati che possano condurre ad una sfera sconosciuta".

Alessandro Ingiulla, lo chef stellato più giovane d'Italia, proprietario del Ristorante Sàpìo

Date le premesse e la giovane esuberanza dello chef 25enne Alessandro Ingiulla, il più giovane chef stellato d’Italia, il Ristorante Sàpìo, a due passi da Piazza Europa, è il luogo adatto dove provare nuovi sapori e nuove soluzioni, e fare ulteriori passi in quella continua evoluzione del gusto di cui è fatta la nostra esistenza.

Un piatto dello chef Alessandro Ingiulla

Il locale è la personale scommessa imprenditoriale dello chef Ingiulla, che ha iniziato molto presto a viaggiare per le cucine di tutto il mondo e che grazie al suo talento, al quale ha aggiunto negli anni la tecnica, sta ottenendo un risultato enogastronomico non indifferente per Catania città. [www.sapiorestaurant.it]

#La Madia di Pino Cuttaia - Licata (due stelle)

Ristorante La Madia di Pino Cuttaia a Licata

Quella di Pino Cuttaia è la cucina del ricordo, tanto identitaria quanto riconoscibile. Provocatorio ma allo stesso tempo fortemente legato al territorio, nei suoi piatti che rappresentano le esperienze dell’infanzia vi è un lento movimento verso la ricerca della perfezione. Una cucina che per la bellezza antica e inconsapevole risulta al tempo stesso vicina nell’amore che trasmette, quanto lontana nei sapori perduti.

Lo chef Pino Cuttaia

"Ogni Chef è in viaggio, e il viaggio è fatto di ricerca, esplorazione, idee. Il mio oggi conduce dove tutto ha avuto inizio: nella cucina di casa" ecco il manifesto dello chef Cuttaia. 
Dopo numerose esperienze nel nord Italia, eccolo tornare nella sua difficile Licata per creare una cucina di sintesi, prodotto finale di una lunga catena di artigianato che inizia nell’orto dietro casa.

La "Nuvola di Caprese", uno dei piatti più celebri dello chef Cuttaia

Il gusto, accentuato dalle pareti di legno chiaro spoglio, senza orpelli, ornato solo dei pensieri dello chef, sotto forma di scritte e qualche scatto d’autore, è quello di far assaggiare ciò che un tempo si faceva tra le mura domestiche, rendendolo professionale. [www.ristorantelamadia.it]

#Il Duomo di Ciccio Sultano - Ragusa Ibla (due stelle)

Il Duomo di Ciccio Sultano, a Ragusa

Situato nella zona detta dei "Luoghi di Montalbano", resa celebre dai romanzi di Andrea Camilleri, il ristorante Il Duomo di Ragusa Ibla è magistralmente gestito da Ciccio Sultano.
Il ristorante di Ciccio Sultano si apre in un interno borghese, un appartamento, trasformato in sala da pranzo con più salette, più angoli di delizia, all’interno del Palazzo La Rocca.

Lo chef Ciccio Sultano

A leggere i menu si intuisce subito il carattere di un cuoco. In quelli di Ciccio Sultano, salta fuori il suo lato materico (Azzurro mare Omega 3) e sentimentale (...tre salse, tre valli, tre dialetti) condito, magari, da un piglio picaresco (Volete che faccia lo chef? e Secondi a chi…?!).

Un piatto di Ciccio Sultano

Come ama sottolineare: "Di fronte al progetto di un nuovo piatto decido in base a tre principi: identità, appartenenza e responsabilità. Deve essere, cioè, prima mio, poi siciliano e infine rispettoso delle attese di chi si siede a tavola". Senza dimenticare che: "La cucina siciliana è una cucina delle dominazioni, di culture che ne hanno influenzato la fisionomia, stratificandola. Bisogna esserne consapevoli, riconoscere le varie influenze e saperle maneggiare". [www.cicciosultano.it]

#La Locanda Don Serafino - Ragusa Ibla (due stelle)

La Locanda Don Serafino a ragusa Ibla

Un ristorante scavato nella roccia dell’adiacente Chiesa dei Miracoli, splendore Unesco: fuori la barocca Ragusa Ibla, all’interno una cucina che lo chef Vincenzo Candiano interpreta con brillantezza, tenendo testa alla bellezza del luogo con piatti altrettanto seduttivi.

Lo chef Vincenzo Candiano

La famiglia La Rosa ha puntato sulla contaminazione, tra la cultura del territorio, i sapori e i piaceri tipici della Trinacria: una tradizione marinara e rurale importante, che racconta ogni giorno la sua generosità attraverso i piatti della Locanda Don Serafino. Su questi tavoli vestiti di candore si degustano opere gastronomiche cariche di tinte vivaci e sapori decisi, contemporanee per estetica e concettualità.

Un piatto dello chef Candiano

Alcune chicche da provare: le Crudità dal mare, gli avvolgenti Spaghetti freschi neri con ricci, ricotta e seppia e la personale rivisitazione del classico Coniglio alla Stimpirata. Il percorso sensoriale e gustativo è reso ancora più inebriante da una cantina con oltre mille etichette provenienti da tutto il mondo, la proposta dei distillati e la cigar list che, unite, diffondono l’anima di una narrazione esclusiva. [www.locandadonserafino.it]

#Ristorante Coria - Caltagirone (una stella)

Il Ristorante Coria di Caltagirone

Le ceramiche artistiche, i presepi e la Storia fanno di Caltagirone meta di turismo internazionale, mentre poco distante dagli opifici dei ceramisti e dalla scalinata monumentale di Santa Maria del Monte, percorrendo vie timbrate dal basalto dell'Etna e costellate di palazzi intarsiati di maioliche, arrivi alle cappottine rosse del Ristorante Coria.

Gli chef Domenico Colonnetta e Francesco Patti

Coria è un tributo all'autore di "Profumi di Sicilia", trattato che individua nel cibo il più efficace veicolo di cultura. La cucina comunica padronanza delle tecniche e veicola l'espressività delle eccellenze del territorio, con generosità. Grande selezione della qualità del pescato.

Un piatto del Ristorante Coria

Ideatori sono i due chef, Domenico Colonnetta e Francesco Patti che, dopo anni trascorsi a fare esperienza in alcune delle migliori cucine siciliane, tra cui il Ristorante "Duomo" di Ciccio Sultano, decidono di scommettere sulle loro capacità e di stupire coloro che vorranno deliziarsi della buona cucina, offrendo in ogni piatto i sapori della tradizione rivisitati in chiave contemporanea. [www.ristorantecoria.it]

#Ristorante Shalai - Linguaglossa (una stella)

Il ristorante Shalai a Linguaglossa

Un ristorante che conferma la propria stella Michelin alle pendici del Vulcano Etna, è lo Shalai Resort di Linguaglossa. Grande merito alla cucina gestita dal giovane primo chef Giovanni Santoro, specializzato nella ricerca di piatti autentici e originali del territorio locale etneo ed accompagnati da un’accurata selezione di vini provenienti dalle terre del Vulcano.

Lo chef Giovanni Santoro

Elegante e raffinato locale dell'omonimo resort ai piedi del vulcano, il cui nome in dialetto siciliano significa gioia piena, quella che questo luogo vuole regalare ai propri ospiti.

Un piatto dello chef Santoro

La cucina propone i sapori locali rivisitati in chiave moderna dallo chef, che crea inediti abbinamenti tra materie prime stagionali e prodotti del territorio. In carta, piatti ricercati come il Gambero rosso con spuma di caprino, limone candito al miele e caviale di storione. La carta dei vini presenta un'accurata selezione delle etichette etnee, volta a rappresentare la nuova viticoltura locale. [www.shalai.it]

#Ristorante Signum - Salina (una stella)

La terrazza del Ristorante Signum a Salina

Una cucina elaborata e curata, incentrata per lo più su materie prime di stagione e della zona. Questa è la filosofia di Martina e di Luca Caruso. I piatti sono di stampo mediterraneo e seguono idee innovative ma sempre legate alla tradizione del luogo.

La giovane chef Martina Caruso

La location, a Salina, è di grande fascino, grazie alla terrazza coperta con vista su Stromboli e Panarea. In carta piatti di terra e di mare, come il Cannolo di baccalà, l'Assoluto di triglia, le Costolette di agnello accompagnate da un supplì di riso e una saporita salsa alla birra e, come dessert, l'originale Gelato al cappero.

Un piatto della chef Martina Caruso

Ampia selezione di vini regionali, con un occhio di riguardo per le bottiglie lavorate in biologico e biodinamico. [www.hotelsignum.it]

#Ristorante Il Cappero - Vulcano (una stella)

Ristorante "Il Cappero" a Vulcano

Il ristorante "Il Cappero" di Vulcanello si trova in una penisola dell'isola di Vulcano, situata nell'arcipelago delle Eolie e famosa per la suggestiva Valle dei Mostri. L'elegante locale è situato in un contesto esclusivo che consente di godere di un panorama unico ed è perfetto per organizzare un'indimenticabile cena a lume di candela.

Lo chef Giuseppe Biuso

Giuseppe Biuso, classe 1988, è l’Executive Chef del Therasia Resort di Vulcano, nonché responsabile del ristorante "Il Cappero". Lo chef ha portato qui la sua cucina incentrata sulla rivisitazione delle tradizioni. In menu piatti sia di terra sia di mare, che si uniscono nella ricerca del prodotto, per lo più locale e di alta qualità.

Un piatto dello chef Biuso

Visto il territorio, gli abbinamenti sono costruiti principalmente intorno al pesce, anche se non manca il maialino nero dei Nebrodi che lo chef cuoce lentamente per esaltarne al massimo la qualità della carne. Interessante la versione Tortello della tradizionale pasta 'arriminata', rivista nel connubio fra zafferano, cavolfiore, acciughe, uvetta e pinoli. [www.therasiaresort.it]

#Ristorante Principe Cerami - Taormina (una stella)

Il Ristorante Principe Cerami a Taormina

Rinnovato e riaperto quest’anno, fu il Principe Cerami a volere che l’ex monastero domenicano di Taormina si trasformasse nel lussuoso hotel che è oggi, e il ristorante lo ricorda, portandone il nome. Sono otto i tavoli che vedono brillare l’acqua del mar Ionio dalle vetrate della sala e dalla terrazza, tra le più belle d’Italia: lo sguardo spazia dal Teatro Greco alla cima dell’Etna.

Lo chef Massimo Mantarro

Lo chef Massimo Mantarro, con un background di esperienze da Dubai a New York, propone una cucina che definisce semplice, ma in realtà è un tuffo nella Sicilia più profonda, con delicate vette di piacere.

Un piatto dello chef Mantarro

Questo è il regno del pesce: dal Cannellone di seppia farcito con gamberi di nassa, ai Calamari come se fosse un risotto, dal Merluzzo in tempura alla pizzaiola alla "Norma fuori dalla norma", le creazioni parlano allo stesso tempo di veracità sicula e di sublime eleganza. Piatti raffinati che raccontano di tecniche e metodi di cottura alternativi, temperature e consistenze diverse nello stesso piatto, una facilità gustativa che di semplice ha solo la parvenza e la facile comprensione. [www.san-domenico-palace.com]

#Ristorante La Capinera - Taormina (una stella)

Ristorante La Capinera a Taormina

Nel suo locale accogliente con bella terrazza sul mare per le calde sere estive, Pietro D'Agostino continua a proporre la sua cucina di qualità, il cui tratto distintivo sono i freschi e genuini ingredienti locali, come il pesce, l'olio, i presidi Slow Food, la cipolla di Giarratana, i formaggi, le ricotte, il sale di Mozia.

Lo chef Pietro D'Agostino

Tra i piatti in menu: Triglia croccante con funghi, patate e lardo pancettato; Tagliolini neri con ragù di ricciola, biete selvatiche, pomodorini e crema al basilico; si conclude in dolcezza con un Semifreddo al torroncino croccante in salsa di cioccolato e rhum.

Un piatto dello chef Pietro D'Agostino

In sala, il servizio è nelle mani delle sorelle di Pietro. La cantina offre una esaustiva selezione di etichette regionali e nazionali, con vini anche al calice. [www.pietrodagostino.it]

#Ristorante I Pupi - Bagheria (una stella)

Il Ristorante I Pupi di Bagheria

Nel 2009 Tony Lo Coco apre I Pupi, raccolto ristorante di design, in cui insieme alla moglie Laura Codogno, realizza il sogno di una vita, deliziando gli ospiti con piatti tradizionali rivisitati in chiave contemporanea, nel pieno rispetto della stagionalità della materia prima.

Lo chef Tony Lo Coco

Il servizio, nella piccola sala in bianco e nero di un’eleganza moderna e minimalista, dominata dal grande armadio lucido che funge da dispensa, è assicurato dalla moglie dello chef, appartenente a una famiglia di famosi pasticcieri e rosticcieri di Bagheria.

Un piatto dello chef Lo Coco

Per quanto riguarda la cucina, lasciate fare a Tony che - attento a selezionare le eccellenze locali e i migliori casari, pescatori, agricoltori, nonché allevatori del comprensorio - vi accompagnerà a degustare la Trinacria in chiave fantasiosa e personalizzata; vivamente consigliati i percorsi degustazione di terra, di mare, ma anche il menu misto per assaggiare di tutto un po'! [www.ipupiristorante.it]

#Ristorante Bye Bye Blues - Palermo (una stella)

Il Ristorante Bye Bye Blues di Mondello, a Palermo

È il 1991 quando Patrizia Di Benedetto, grande appassionata di cucina, e Antonio Barraco, esperto sommelier e barman, decidono di rilevare un anonimo pub a Mondello, vicino a una delle più belle spiagge di Palermo.

La chef Patrizia Di Benedetto

Un grande salto di qualità, anche senza cambiare il nome della vecchia attività. Il ristorante diventa approdo sicuro per una cucina che rappresenta il meglio dell’enogastronomia siciliana, con ingredienti freschi e locali, proposte saporite e contemporanee che prendono spunto dai piatti della tradizione.

Un piatto della chef Di Benedetto

Sobrietà e un minimalismo nella presentazione che non si rifà ai classici barocchi dell’isola: dal pescato agli agrumi, dalle mandorle ai dolci, questa è una cucina d’autore che esprime eleganza e attenzione estetica per ogni piatto. Altro gioiello del ristorante è la carta dei vini e dei gin, tra le più importanti della Sicilia, con referenze da tutto il mondo, curate dal sommelier Claudio D’Alessandro. [www.byebyeblues.it]

#Ristorante Il Bavaglino - Terrasini (una stella)

Il ristorante Il Bavaglino a Terrasini

Una dimora ad angolo retto sul mare turchese di Terrasini, ospita il teatro del gusto dello chef Giuseppe Costa, classe 1982. Ti accoglie nel candore delle salette raccolte, appena scaldato dai toni mastice, che al piano superiore prende respiro dalla terrazza panoramica.

Lo chef Giuseppe Costa

Vanno in scena contemporanee e sdoganate interpretazioni dei sapori isolani, interpretate con padronanza delle tecniche e personalità.

Un piatto dello chef Costa

Lo chef Costa, amante delle rivisitazioni ma non degli stravolgimenti, resta fedele al suo credo: riscoprire e far conoscere i sapori perduti di una volta. La perizia nella ricerca della materia prima, non necessariamente a km zero, ma di grande qualità è alla base della sua cucina. Perché, come afferma lo chef: "È dalla materia prima di qualità che nascono piatti che restano nel cuore". [www.giuseppecosta.com]

#Ristorante Accursio - Modica (una stella)

Il Ristorante Accursio a Modica

Passione, sensibilità, umiltà e sacrificio: sono questi i "magnifici quattro", o meglio, i prerequisiti necessari secondo lo chef Accursio Craparo per raggiungere determinati vertici nel campo della ristorazione.

Lo chef Accursio Craparo

Nel cuore di Modica, nei bassi di un antico palazzo del Corso, il cuoco dalle origini contadine accoglie i suoi ospiti con la sua cucina semplice e leggibile, ma anche elegante e creativa. Piatto iconico del suo menu: la "Spremuta di Sicilia", linguine di grano duro, acciuga, scorza di arancia candita, finocchietto selvatico e scaglie di pane abbrustolito.

Un piatto di Accursio Craparo

Tutti i suoi piatti sono indissolubilmente legati alla cucina siciliana. Fra gli antipasti, un tributo al tipico 'cibo di strada' siculo con arancini, scacce, panelle e panzerotti. Tra i secondi, invece, segnaliamo lo Sgombro alla carbonella, con melanzana, patate e mentuccia. Dulcis in fundo, un dessert da provare assolutamente: "Il Baco da Seta", una meringa con crema al limone, pan di Spagna, frutti rossi e pistacchio. [www.accursioristorante.it]

#Ristorante La Fenice - Ragusa (una stella)

Il ristorante La Fenice a Ragusa

Dal design raffinato e minimalista, il ristorante "La Fenice" è una sicura meta per chi vuole compiere itinerari e percorsi enogastronomici a Ragusa, in un locale ampio e curato, molto luminoso e rilassante.

Lo chef Claudio Ruta

Teatro di azione, estro e professionalità dello chef Claudio Ruta, dal 2010 vanta una stella della prestigiosa guida Michelin. I piatti sul menù sono originali, un successo dal punto di vista degli accostamenti di sapori. Degli esempi? I Gamberi crudi con i peperoni e la Pasta risottata alle vongole con profumo di liquirizia.

Un piatto dello Chef Claudio Ruta

Particolarmente sensibili alle necessità personali degli ospiti, al ristorante "La Fenice" vengono preparati anche menù speciali per vegetariani, vegani, diabetici, celiaci o per chi soffre di intolleranze alimentari o segue diete ipocaloriche. [www.lafeniceristorante.com]

- Guida Michelin Italia

22 novembre 2018
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